VILLAPUTZU, Non c’è pace per il “ponte di ferro”, denunce e sanzioni per violazioni su videosorveglianza e sicurezza
Un impianto di videosorveglianza installato senza autorizzazione e gravi carenze nelle misure di sicurezza. È quanto hanno accertato i Carabinieri della Stazione di Villaputzu nel corso di un’ispezione condotta insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Cagliari e al personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro nel cantiere del “ponte di ferro” sul Flumendosa lungo la ex Strada Statale 125.
Le telecamere, posizionate in modo da riprendere direttamente gli operai durante le attività, risultavano in violazione dell’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori, che vieta il controllo a distanza dei dipendenti senza un accordo sindacale o autorizzazione formale. L’amministratore unico della società, un 73enne residente a Favara (AG), è stato denunciato all’autorità giudiziaria per violazione della normativa sul lavoro.
Le irregolarità non si fermavano all’uso illecito della videosorveglianza. L’ispezione ha rivelato ponteggi non conformi, parapetti assenti o mal posizionati e recinzioni inadeguate. Il direttore dei lavori, un 68enne anch’egli di Favara, è stato sanzionato e destinatario di prescrizioni obbligatorie, che dovranno essere adempiute nei tempi previsti dalla legge.
Sono in corso ulteriori accertamenti relativi alla regolarità contrattuale del personale impiegato e al pieno rispetto delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro. I risultati delle verifiche verranno trasmessi agli organi competenti per eventuali sanzioni e provvedimenti amministrativi. (ilsarrabus.news)
