VILLAPUTZU, Mobilitazione popolare per il ponte di ferro chiuso da oltre due anni
Una manifestazione pubblica con corteo, presidio istituzionale a Cagliari e un incontro con il prefetto per sollecitare una soluzione alla vicenda del ponte di ferro. È la mobilitazione annunciata dal Comune di Villaputzu e dal comitato spontaneo nato attorno alla vertenza sull’infrastruttura, chiusa da oltre due anni e con i lavori fermi. L’iniziativa, in programma per domani, 6 marzo, prevede due momenti distinti di protesta: il primo nel centro del paese con partenza alle 8.30 e un corteo diretto verso il ponte di ferro; il secondo a Cagliari davanti alla sede della Città Metropolitana di Cagliari. Alle 12.30 è inoltre previsto un incontro con il prefetto per rappresentare la situazione e le richieste del territorio.
Il Comune di Villaputzu invita la popolazione del Sarrabus a partecipare alla manifestazione senza divisioni politiche, sottolineando che alla Città metropolitana è stato concesso tempo per intervenire ma che finora non sono arrivate risposte ritenute soddisfacenti. Secondo l’amministrazione comunale, nella comunità si sono accumulati sentimenti di rabbia, delusione e frustrazione per una situazione che continua a penalizzare il territorio e la sua mobilità.
Il comitato del ponte di ferro invita la popolazione a partecipare attivamente alla mobilitazione, sostenendo che solo una presenza ampia e compatta potrà dare maggiore forza alle richieste del territorio.
La protesta, spiegano i promotori, potrebbe intensificarsi qualora non arrivino risposte concrete, a partire dalla sostituzione della ditta incaricata e da una rapida conclusione dei lavori sul ponte, auspicata entro il 2026 anche se ritenuta difficile. LUCA PERRA (ilsarrabus.news)
