VILLAPUTZU, Il sindaco: “Una manovra da 1,4 milioni di euro per rilanciare il paese”
Non sono solo numeri scritti su un bilancio, sono risorse che tornano a vivere e diventano interventi concreti per Villaputzu. Il sindaco Pierpaolo Piu commenta così sui social network la variazione al Bilancio di previsione 2026/2028 approvata all’unanimità dal Consiglio comunale. Una manovra da 1.442.056,81 euro che, secondo il primo cittadino, consentirà di accelerare interventi su casa, strade, sport, lavoro, sicurezza e servizi alla persona. “Abbiamo approvato una variazione a pareggio che rimette in movimento oltre 1,4 milioni di euro tra avanzo di amministrazione, nuovi contributi e risorse già disponibili. L’abbiamo dichiarata immediatamente eseguibile perché volevo che gli uffici potessero muoversi da subito”.
“Chi sceglie di vivere a Villaputzu deve trovare un Comune che lo aiuta a mettere radici qui”, afferma il sindaco riferendosi ai contributi regionali per l’acquisto, la ristrutturazione e il restauro delle prime case di abitazione. Tra gli interventi indicati anche l’anticipo al 2026 del contributo regionale destinato al terzo stralcio della manutenzione e del miglioramento della viabilità comunale, la destinazione di 40 mila euro per la messa in sicurezza degli impianti sportivi e l’utilizzo di 173.250 euro di avanzo libero per integrare i cantieri Lavoras, valorizzare il patrimonio boschivo, intervenire sull’illuminazione pubblica e curare beni e opere comunali. “Occupazione locale e manutenzione camminano insieme”, sottolinea Piu.
La variazione prevede inoltre il riutilizzo di economie maturate su finanziamenti già assegnati per interventi su Porto Corallo, la scuola dell’infanzia, la videosorveglianza, la sicurezza cibernetica tra le giovani generazioni, gli arredi dell’alloggio comunale Housing First e i piani di gestione delle aree SIC e degli stagni di Murtas. Inserite anche nuove risorse regionali e ministeriali per i servizi sociali. “Nessuno resta indietro”, afferma il sindaco, che ringrazia gli uffici comunali e tutti i consiglieri per l’approvazione unanime del provvedimento. “Su ciò che serve al paese si discute, ci si confronta e poi si decide insieme: è successo in questa occasione, ed è il metodo con cui intendo lavorare in questi cinque anni”. (ilsarrabus.news)
