Cultura

Published on Aprile 21st, 2018 | by Redazione

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STORIA. Villaputzu 1929: pochi posti nella corriera per Cagliari

Il Podestà di Villaputzu, il 19 Agosto 1941, lamenta che già da diverso tempo la popolazione non poteva più servirsi del servizio automobilistico San Vito-Cagliari poiché quando giungeva nell’abitato la corriera risultava già completa.

 

A prescindere dal fatto che assodato, che molti viaggiatori si recano a Cagliari per ragioni del tutto non urgenti ma per delle piccolezze, si rende necessario disciplinare questo affollamento nel senso di assegnare per San Vito un dato numero di posti e per Villaputzu e Muravera altrettanto”.

Per Villaputzu si richiedevano 10 posti al giorno e non risultava pensabile di servirsi della macchina di Tortolì che giungeva anch’essa ugualmente completa. Il Podestà chiede quindi alla Direzione della Società Anonima Trasporti Automobilistici Sardi SATAS di Cagliari di prendere in considerazione tale richiesta in modo da raggiungere una soluzione, che verrà da questa confermata il 26 Agosto dello stesso anno dal Direttore G. Giulietti.

Ma nonostante conferma scritta continuava a persistere la mancanza di posti disponibili per i cittadini di Villaputzu; con comunicazione del 17 Settembre 1941 il Podestà ribadisce alla SATAS il bisogno di risolvere il problema suddetto: “… Il persistere dell’inconveniente già segnalato e l’interesse di questa popolazione mi costringono a riprendere l’argomento. La corriera continua a giungere a Villaputzu la mattina in partenza per Cagliari completa. Avevo pregato codesta Direzione di compiacersi disporre per assicurare alcuni posti ai viaggiatori di questo Comune, tale mia richiesta venne accettata dandomi concreta assicurazione… mentre continua la mancanza di posti tanto che la corriera la mattina viene in paese, gira e riprende la corsa senza caricare neppure un passeggero”.

Queste le parole utilizzate che esprimono rammarico per il servizio mancato: “…il vedere giungere l’auto per girare nella piazza comunale e poi ripartire non è una questione né piacevole né opportuna per i passeggeri che hanno urgenza di recarsi a Cagliari, vi prego di dare le disposizioni che credete affinché la corriera, quando deve semplicemente fare la passeggiata a Villaputzu per non prendere neppure un viaggiatore, faccia a meno di toccare questo Comune”.

Il Podestà fece una proposta per eliminare questo problema dicendo che i Comuni interessati a tale corsa erano San Vito, Muravera e Villaputzu, e che bastava che ognuno di questi fissasse i numeri dei posti da coprire per esempio 8 posti per Villaputzu, 8 per Muravera ed i restanti per San Vito, in modo da coprire le esigenze delle tre popolazioni.

Questa un’ulteriore proposta: “… Il Comune la sera, quando arriva l’auto da Cagliari alle ore 19, a mezzo di una guardia comunale avrà cura di far conoscere al vostro personale il numero dei viaggiatori della mattina seguente, numero che non potrà superare quello che la direzione fisserà per Villaputzu. Prego la Direzione di volere prendere in benevole esame la soluzione da me proposta e così potere giungere alla soluzione dell’assillante preoccupazione dei mezzi di comunicazione con codesto centro”.

Francesca Sanna

(ilsarrabus.news)

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