San Vito

Published on Dicembre 16th, 2017 | by Redazione

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STORIA, Nel 1921 il Comune di San Vito ordinò uno studio sulle acque sorgive del territorio

Il Comune di San Vito da sempre si è distinto dagli altri Comuni del Sarrabus per la presenza di una grande quantità d’acqua delle innumerevoli sorgenti dislocate su tutto il territorio comunale. Dopo la fine del primo conflitto mondiale tutti i Comuni del Sarrabus si posero come obiettivo primario quello di riuscire a rifornire di acqua potabile i centri abitati e di eliminare per sempre il problema del rifornimento di acqua per l’alimentazione e per l’igiene personale di ogni abitante che avrebbe portato con se benessere e salute.

 

Nel settembre del 1921 l’Amministrazione Comunale di San Vito incaricò gli illustri Ingegneri Gustavo Carboni e Guido Boero di effettuare uno studio approfondito delle portate delle acque sorgive più importanti presenti nel territorio comunale, conscio della grande ricchezza e potenzialità che queste potevano apportare a tutta la comunità. Il 19 Settembre 1921 venne redatto il verbale delle misure di portata delle sorgenti “Funtana Manna”, “Su Sessinargiu”, “Sa Cannedda de Is Parreris” ed “Is Parreris” in seguito alla visita ed alla misura di portata delle dette sorgenti poste nella falda orientale del Monte Cardiga, in presenza degli Ingegneri suddetti, del Sindaco di San Vito dell’epoca Meloni Pietro e di Giulio Camboni.

Le misure furono fatte per mezzo di un recipiente della capacità ben controllata di 20 Litri, le quote altimetriche furono dedotte da un ottimo barometro riferendole al piazzale del Municipio di San Vito che fu ritenuta di metri 16. I risultati di tutte queste misure furono riassunte in una tabella in cui si tenne conto del numero degli abitanti, risultanti in 4.384 secondo il censimento della popolazione del 1911, di seguito i risultati: “Su Sessinargiu” quota di livello 503, distanza presunta dal centro abitato 35,350 Km con portata in litri al secondo 0,25; “Funtana Manna” quota 500, distanza 29,100 Km con portata 1,12; “Sa Cannedda de Is Parreris” quota 224, distanza 9,100 Km con portata 1,20; “Is Parreris” quota 223, distanza 9 Km con portata 0,25.

Secondo il verbaleE’ doveroso osservare che le sorgenti di “Su Sessinargiu” e “Funtana Manna” si trovano ad una distanza molto grande da San Vito per cui la condotta delle acque di dette sorgenti verrebbe a importare una spesa forte. Pare al sottoscritto più opportuno limitare il fabbisogno alle sorgenti “Sa Cannedda de Is Parreris” e “Is Parreris” che distano soli 9 Km da San Vito. Tali sorgenti possono dare Litri 125,280 in 24 ore in periodo di magra. Per cui, se l’acquedotto dovesse servire solo il Comune di San Vito, ciascun abitante avrebbe al giorno litri 28,57”.

Nel giorno 16 dello stesso mese, sempre per incarico dell’Amministrazione Comunale si misurò la portata del torrente di “Flumini Uri” nella stretta “Conca de Gerolimu” alla quota di metri 67 circa sul livello del mare. Tale portata risultò di Litri 1.30 al secondo, la larghezza della stretta risultava di circa metri 18 e la larghezza delle ripe quasi a picco era di circa 15 metri.

Francesca Sanna

(ilsarrabus.news)

 

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