SARRABUS-GERREI, Sostegno a donne e minori vittime di violenza, uno sportello al servizio del territorio
Lo schiaffo che si è taciuto nel cuore, il terrore di altre botte, i lividi nascosti, le bugie per paura delle conseguenze, il cercare di farsi forza e dirsi andrà meglio, cambierà. Il ricadere nell’ennesima spirale che si ripete da cui si fa sempre più fatica a riemergere. Il non avere alternative, e non sapere dove andare, il non avere mezzi economici, che diventa quasi un’arma delicato, oppure averli, ma essere minacciate facendo leva su ciò che c’è più caro. Venire isolate, schernite, essere ripetutamente umiliate da un’altra delle facce più devastanti della violenza: quella psicologica. Non avere appoggi da parte della famiglia, non essere ascoltate, essere giudicate da chi abbiamo intorno o ignorate, guardarsi allo specchio e non riconoscersi, non sapere più distinguere il giusto dallo sbagliato. Darsi le colpe di tutto, sentirsi una nullità. Essere sempre più deboli, anche per chiedere aiuto. E poi, dall’altra parte, il delicato microcosmo dei minori che vivono o hanno vissuto situazioni di violenza, in un mondo di adulti spesso assorbiti dalle loro problematiche personali e non sempre attenti. I nostri bambini i nostri ragazzi, coloro che maggiormente abbiamo il compito di salvaguardare e attorno a cui si deve essere in grado di garantire spazi di ascolto e di supporto. Lo sportello “SOS donne minori” nasce con lo spirito di essere d’aiuto e rispondere a situazioni che non possono essere più ignorate, né tantomeno sottovalutate. Uno spazio di ascolto protetto, ma anche di concreto intervento, in cui le donne e i minori vittime di violenza potranno trovare accoglienza e assistenza gratuita da parte di una squadra di professionisti, che vede operatrici d’ascolto, psicologhe, avvocate, assistenti sociali, pronti ad affiancarli e sostenerli nel loro percorso. Uno spazio fisico presente sul territorio, ma allo stesso tempo senza confini: chiunque chiede aiuto nel Sarrabus-Gerrei viene raggiunto ovunque ce ne sia necessità e ovunque si senta al sicuro. Il tutto supervisionato dall’associazione “Luna e Sole” attiva sul campo dal 2014 con più di 300 donne sostenute nel loro percorso. Attualmente i casi seguiti sono 60. La presidente dell’associazione è Marinella Canu. Per informazioni: telefono 3405619066-349 32 337 95. Facebook “SOS donna e minori”. (ilsarrabus.news)
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