Gerrei

Published on Agosto 9th, 2021 | by Redazione

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SARRABUS-GERREI, Furbetti del reddito di cittadinanza individuati e denunciati dalla Guardia di Finanza

Ci sono anche Muravera, Villasimius e Ballao fra i paesi di residenza di 21 “furbetti” del reddito di cittadinanza, individuati e denunciati dai finanzieri del Comando Provinciale di Cagliari, al termine di controlli condotti in sinergia e collaborazione con l’INPS. Le persone in questione sono residenti a Cagliari, Capoterra, Iglesias, San Gavino Monreale, Carbonia, Muravera, Sant’Antioco, Vallermosa, Barumini, Villacidro, Villasimius, Ballao e Mandas. La base di partenza per i controlli in materia di reddito di cittadinanza è stato lo sviluppo delle diverse informazioni acquisite quotidianamente a seguito sia dell’attività di controllo del territorio che delle risultanze delle diverse attività di servizio, nonché anche grazie alla stretta sinergia ed allo scambio informativo con l’INPS. Diverse, ed in certi casi particolari, le diverse tipologie riscontrate. In due circostanze, la causa della illegittima fruizione del beneficio è stata rappresentata dalla mancanza del requisito della cittadinanza: difatti la specifica norma prevede che il richiedente il particolare sussidio debba essere residente in Italia da almeno 10 anni e che lo sia continuativamente negli ultimi due anni. In 16 casi, invece, l’irregolarità è stata legata all’omissione, nella dichiarazione sostitutiva unica, di informazioni reddituali rilevanti, quali redditi percepiti e disponibilità immobiliari, le quali, se correttamente indicate, avrebbero posto i richiedenti al di fuori dei limiti previsti per l’ammissione. In tre altre occasioni, gli approfondimenti hanno consentito di rilevare una non corretta presentazione dell’istanza per accedere al Reddito di Cittadinanza, in quanto nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), necessaria per l’ottenimento dell’attestazione ISEE, gli interessati non hanno fornito le complete informazioni sulla propria posizione reddituale avendo omesso di indicare gli importi relativi alle vincite derivanti dal gioco on line. Le 21 irregolarità accertate hanno portato alla denuncia dei responsabili all’ Autorità Giudiziaria oltre alla segnalazione all’INPS per la sospensione del beneficio e la restituzione delle somme indebitamente percepite, ammontanti, complessivamente, a 134.563 euro. (ilsarrabus.news)

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