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Sarrabus

Published on Settembre 15th, 2020 | by Redazione

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SARRABUS, Cinque liste per due paesi, Villaputzu e Muravera al voto

Il tempo dei «se, ma, forse», è finito, sia a Muravera che a Villaputzu. I candidati sindaci che correranno per gli scranni più alti dei rispettivi paesi ora ci sono, con nomi e cognomi.  Il primo a «dichiararsi » già all’inizio dell’anno è stato Sandro Porcu, l’attuale sindaco di Villaputzu,  41 anni, che punta alla riconferma.

 

«Non ho nessuna intenzione di lasciare le cose a metà, per questo motivo mi ricandido per un secondo mandato da sindaco – ha dichiarato Sandro Porcu – Dopo un’attenta riflessione e dopo aver parlato con la mia famiglia e con l’attuale gruppo di maggioranza ritengo sia doveroso ricandidarmi. Abbiamo lavorato tanto in questi cinque  anni per la nostra comunità, nonostante tantissime difficoltà incontrate, ma ogni ostacolo è stato sempre affrontato con passione, impegno, determinazione, senza mai risparmiarci. Sarebbe un vero peccato non dare continuità a quello che abbiamo iniziato a realizzare. Il cambiamento è già in atto, non possiamo fermarci adesso. In questi cinque anni abbiamo posto le basi per un reale cambiamento del paese e i risultati iniziano a vedersi. Servono altri cinque anni per continuare su questa strada e arrivare finalmente a far crescere il nostro paese».

Sulla sua strada troverà una novità per la politica in generale e per quella sarrabese in particolare: Stefano Pili, 53 anni, di professione chirurgo all’ospedale Brotzu. I trapianti sono la sua specialità. Pili sta lavorando ad una lista che rappresenti quella parte del paese che ha più di una lagnanza nei confronti dell’operato dell’attuale amministrazione comunale. Toni pacati, Stefano Pili, si prepara ad una difficile campagna elettorale che a breve entrerà nel vivo. «Ho grande rispetto di ciò che è stato fatto finora – ha detto – ma sono convinto che per tante cose si potesse far meglio. Vogliamo dar voce anche a quella parte del paese che non è soddisfatta di come sono state portate avanti le cose negli ultimi cinque anni».

Scongiurata quindi l’eventualità, da più parti ventilata di andare al voto in paese con un’unica lista, quella dell’amministrazione uscente: “Non sarebbe stata una cosa giusta – spiega Pili – e nemmeno democratica. L’alternativa ci deve essere essere sempre e, naturalmente, le idee e la voglia di innovare. Sandro Porcu? Un amico per il quale ho grande rispetto»..

Nel suo profilo Facebook da giorni Stefano Pili, evidenzia con immagini quelle che, a suo parere, sono le «storture» di Villaputzu. Pili ha importanti legami non solo col paese ma anche con il Municipio: suo padre Antonio è stato sindaco fra la fine degli anni ’90 e duemila. «Non ho vissuto quei momenti – ha detto Stefano Pili – ma ritengo che mio padre abbia avuto una visione futuristica dell’amministrazione di un paese. Era un grande innovatore».

A Muravera le liste in corsa saranno tre. A dichiarare le sue intenzioni per primo è stato Valerio Boi, alla guida di «Officina Murera». 59 anni, agronomo e docente, Boi è alla guida di una lista con numerosi giovani: «Ho scelto di accettare l’invito a candidarmi come capolista nell’Officina Murera – ha spiegato Boi – perchè mi trovo in un momento della vita in cui ho una storia ed un’esperienza che posso mettere a disposizione della comunità e per la direzione nuova ed innovativa del gruppo. Mi è stato chiesto altre volte ed ho sempre rifiutato. Lo faccio ora assieme a tante persone che provengono dalla società civile e che in questa società svolgono ruoli importanti». Quanto al programma Boi chiarisce che sarà fra le priorità ci saranno la ricerca capillare di fondi europei. Questo periodo di crisi può trasformarsi in un’opportunità per i muraveresi. Occorre anche riorganizzare la struttura degli uffici inserendo forze nuove».

Sulla sua strada troverà una new entry della politica sarrabese, esattamente come lui: Gianfranco Sestu, 45 anni, geometra. che nei giorni scorsi ha confermato ufficialmente di voler correre per lo scranno di sindaco: «Ci ho pensato a lungo e alla fine ho deciso di misurarmi in questa nuova avventura – ha dichiarato – in questi giorni sto lavorando a ultimare la lista in cui saranno presenti tanti giovani». Fra di loro, si vocifera, ma Gianfranco Sestu non conferma, ci sarebbe almeno un consigliere dell’attuale maggioranza e uno della minoranza. I nomi? Naturalmente sono top secret e bisognerà aspettare alla presentazione delle liste, il prossimo 25 settembre per conoscere con esattezza la composizione della compagine con la quale Sestu affronterà una campagna elettorale che non sarà delle più facili.

Oltre che  con Valerio Boi, Sestu se la dovrà vedere con un candidato cui non manca di certo l’esperienza politica e nemmeno la conoscenza delle «cose» muraveresi: Salvatore Piu, 70 anni, medico, che della cittadina sarrabese è stato sindaco dal 2000 al 2010 e per diverse consiliature è stato consigliere comunale e assessore. «Confermo la mia candidatura a sindaco – ha detto Piu – lo faccio per spirito di servizio nei confronti del paese e per aiutare i giovani che mi hanno chiesto di guidarli. Avrei preferito che fosse uno di loro e, segnatamente, una donna ad assumersi questa responsabilità ma, di fronte alle loro richieste non ho potuto dire di no. I miei programmi per il paese? Non perderemo certamente tempo per capire cosa si deve fare perché le idee sono chiarissime. Candidandomi a 70 anni non ho molto tempo per recuperare gli errori per cui ci sarà tutta la determinazione per non commettere errori che non farebbero certamente bene a Muravera. Devo mettere in campo tutta la mia esperienza».

Quanto all’attuale sindaco, Marco Falchi, ha da tempo dichiarato di volersi mettere da parte e, a questo punto, appare improbabile un ripensamento di Massimiliano Nibbio, dipendente comunale, 43 anni, il cui nome era circolato insistemente nei mesi scorsi ma che poi si era ritirato dalla corsa elettorale.

L’appuntamento più vicino è quello del 25 settembre, giorno in cui le liste verranno presentate in tribunale. Poi i prossimi 25 e 25 ottobre la parola passerà ai cittadini di Villaputzu e Muravera.

(ilsarrabus.news)

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