Sardegna

Published on Febbraio 26th, 2021 | by Redazione

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SARDEGNA, Per l’Inps è morto ma l’ente continua a chiedergli di pagare i contributi

Per l’Inps è morto anche se lui continua regolarmente a pagare i contributi. L’incredibile vicenda, raccontata dal quotidiano La Nuova Sardegna, è accaduta a Sassari e ha come protagonista Alberto La Spina , 55 anni, titolare di un negozio di arredamenti.
“Dopo la morte di mia madre sono andato negli uffici del patronato per chiedere il rateo della tredicesima – ha raccontato La Spina – l’impiegata mi chiede i documenti per inoltrare la richiesta all’Inps e noto che sgrana gli occhi davanti al terminale. Poi guarda e riguarda me, sorpresa, e all’improvviso mi dice: ‘senta, lo legga con i suoi occhi perché altrimenti non ci crede: lei è deceduto’”.
Da qui una lunga trafila fatta di telefonate all’Inps nel tentativo di venire a capo della situazione. Inutile anche il rilascio da parte del Comune di Sassari del “certificato di esistenza in vita”: per l’Inps continua ad essere morto, tanto più che, a causa degli impiegati in regime di telelavoro Alberto La Spina (che continua peraltro a ricevere gli avvisi di pagamento) non riesce ad accedere agli sportelli dell’ente: “All’Inps i contatti avvengono solo via cavo e su appuntamento – riporta La Nuova -. L’ultima volta sono stato chiamato martedì. L’impiegato ha fatto un’altra verifica e ha confermato l’avvenuta registrazione del decesso il 10 ottobre del 2020”. (ilsarrabus.news)

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