San Vito

Published on Maggio 4th, 2021 | by Redazione

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SAN VITO, L’appello: “Non perdiamo la grande occasione rappresentata dai fondi del Next Generation Eu”

Il Next Generation Eu, il maxi programma da 750 miliardi euro (di cui 190 andranno all’Italia) per il rilancio dell’economia della Unione Europea travolta dalla crisi pandemica potrebbe rappresentare una grande occasione per il Sarrabus e San Vito in particolare a patto che ci sia una svolta nella programmazione degli investimenti, segnata dallo sviluppo sostenibile, dalla digitalizzazione, dall’innovazione e dalla riduzione dei divari e delle diseguaglianze, migliorando le infrastrutture, operando manutenzioni straordinarie, ammodernando tecnologicamente. Ne è convinto il capogruppo di minoranza nel consiglio comunale di San Vito, Alberto Cuccu, che in una nota stampa annuncia la presentazione in assemblea civica di un ordine del giorno in cui si chiede, in buona sostanza, di “affidare alla gestione diretta dei comuni il 10% delle risorse che sarà anticipato dall’Europa affinché sia destinato a progetti strategici territoriali, ovviamente da sviluppare in coerenza con la strategia nazionale che sarà approvata”. Altra richiesta è quella di “approvare ulteriori semplificazioni delle procedure di progettazione e di svolgimento delle gare per velocizzare la realizzazione dei lavori da parte dei comuni: occorre coniugare al meglio le garanzie di legalità con una rapidità di attuazione oggi fondamentale”.
“L’opportunità che anche al nostro Comune viene data – ha spiegato Cuccu – è senza precedenti nella storia del nostro Paese, la richiesta di coinvolgimento dei comuni significa cogliere e mettere a frutto la centralità dei nostri territori e delle nostre comunità, mettendo a loro disposizione risorse necessarie a superare debolezze strutturali e infrastrutturali che impediscono tutt’oggi l’espressione di tutte le loro potenzialità, in un ottica di sviluppo integrato e condiviso”
La minoranza in Consiglio Comunale a San Vito, inoltre, ha presentato una proposta “perchè sia conferita la cittadinanza onoraria al “Milite Ignoto” già ichiesta da Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) su proposta del Gruppo delle Medaglie d’Oro al valor Militare d’Italia”.
Nell’anno del centenario della  tumulazione del Milite Ignoto (4 novembre 2021) – si legge in un comunicato della minoranza, firmato dal capogruppo Alberto Cuccu – Anci insieme al Gruppo Medaglie d’Oro ha avviato questo progetto denominato “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia (1921 – 2021)” per il conferimento da parte di tutti i Comuni italiani della cittadinanza onoraria. La figura del Milite Ignoto, ha un forte valore simbolico … ricorda tutte le persone che hanno combattuto e perso la vita per difendere la nostra Patria, ma sono rimaste “ignote – sconosciute”, per vari motivi, perché, dai vari scenari bellici non sono mai tornati“. (ilsarrabus.news)

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