SALUTE, Antibiotici e mal di denti: perché l’automedicazione è un rischio
Quando compare un mal di denti, molte persone ricorrono agli antibiotici senza consultare il dentista, convinte che possano risolvere rapidamente il problema. In realtà, nella maggior parte dei casi, questa scelta è inutile e potenzialmente dannosa.
Il dolore dentale è spesso causato da carie profonde, infiammazioni del nervo o fratture dentali: condizioni che non si risolvono con l’antibiotico, ma richiedono un trattamento odontoiatrico mirato. L’antibiotico, infatti, è indicato solo in presenza di infezioni batteriche ben definite e deve essere prescritto dal professionista dopo una valutazione clinica.
Assumere antibiotici senza indicazione può non solo non alleviare il dolore, ma anche ritardare la diagnosi corretta e favorire lo sviluppo di antibiotico-resistenza. Questo fenomeno rende i batteri sempre più difficili da trattare, riducendo l’efficacia delle terapie quando sono davvero necessarie.
In odontoiatria, l’uso appropriato degli antibiotici è fondamentale e deve essere limitato ai casi in cui apporta un reale beneficio al paziente. Per questo, in presenza di dolore o gonfiore, è importante evitare soluzioni “fai da te” e rivolgersi tempestivamente al dentista.
Una diagnosi precoce consente di intervenire in modo efficace, risolvere il problema alla radice e preservare la salute orale nel lungo periodo.
Dottor Alessio Contu, Iscrizione Albo Odontoiatri di Cagliari n° 1106
Studio Dentistico Contu – San Basilio, Via Sa Pala 23, Tel. 3206780846
(ilsarrabus.news)
