MURAVERA, La neo sindaco Francesca Mattana giura e lancia l’allarme sul pronto soccorso: “Ci servono medici, sicurezza in pericolo”
Ci servono quei medici, ne va della sicurezza dei residenti e di chi viene in vacanza. È stato il futuro del pronto soccorso dell’ospedale San Marcellino il primo tema politico affrontato dalla neo sindaco Francesca Mattana durante la seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale di Muravera, eletto dopo le amministrative del 7 e 8 giugno. Un esordio che ha unito il rito istituzionale del giuramento alla preoccupazione per una questione considerata urgente per l’intero territorio del Sarrabus.
La prima riunione della nuova assemblea civica si è svolta in una sala consiliare gremita in ogni ordine di posto. Decine di cittadini hanno seguito i lavori, testimoniando l’interesse e le aspettative che accompagnano l’avvio della nuova legislatura. Dopo il giuramento, Francesca Mattana ha ufficializzato la composizione della squadra che la affiancherà nel governo del Comune.
Il ruolo di vicesindaco è stato affidato a Gianfranco Sestu, che seguirà Urbanistica, Protezione civile e Territorio. Valerio Boi entra in Giunta con le deleghe ai Lavori pubblici, Ambiente e Agricoltura. Michela Lai si occuperà di Politiche sociali e Servizi alle famiglie, mentre Alessia Tronci guiderà i settori Cultura e Pubblica istruzione. A Valentina Usai sono state assegnate le competenze in materia di Turismo e Manifestazioni. Daniela Murtas sarà la capogruppo della maggioranza “L’Altra Muravera”, mentre Michele Secci guiderà il gruppo di minoranza “Muravera Insieme”.
Nel suo intervento il sindaco Francesca Mattana ha sottolineato la volontà di coinvolgere l’intero Consiglio comunale nell’azione amministrativa. “Tutti i consiglieri comunali avranno comunque deleghe in settori specifici, perché qualora non fosse chiaro c’è tanto da fare e serve veramente il contributo di tutti. Quindi a breve poi tutti i consiglieri verranno comunicate le proprie deleghe”. Quindi l’appello alla partecipazione rivolto alla cittadinanza: “Dateci una mano, creiamo insieme una nuova idea di comunità, perché questo progetto può funzionare unicamente se i cittadini si riconoscono nell’azione amministrativa. Il sindaco della giunta e di tutto il consiglio comunale può funzionare questo progetto solo se noi lo portiamo avanti insieme in sinergia”.
Mattana ha poi spiegato di aver inviato nella mattinata una richiesta formale alla presidente della Regione Alessandra Todde, nella sua veste di assessora dell’Igiene e Sanità, e al presidente del Consiglio regionale Piero Comandini. Al centro della segnalazione la situazione del pronto soccorso del San Marcellino, attualmente operativo grazie alla presenza di medici strutturati e professionisti a gettone. “I contratti dei gettonisti andranno a scadere il 30 giugno del 2026, quindi tra pochissimi giorni, in piena situazione emergenziale, perché la stagione turistica è partita”. Il sindaco ha ricordato che nei giorni scorsi il presidio ha registrato contemporaneamente tre codici rossi, oltre a numerosi altri accessi. “A noi i medici in pronto soccorso servono. Io stamattina ho scritto e ho chiesto che ci si prenda carico di questa situazione, anche perché non è stata attivata la guardia medica turistica a Costa Rei, quindi per poter garantire i livelli essenziali di assistenza noi abbiamo bisogno di questi medici”. Un tema, ha aggiunto, che riguarda direttamente la sicurezza del territorio: “Ne va della nostra sicurezza nostra e di chi viene in vacanza”.
Dai banchi dell’opposizione è arrivato invece un messaggio di disponibilità al confronto. Nel suo primo intervento da capogruppo di “Muravera Insieme”, Michele Secci ha rivolto “gli auguri di buon lavoro al sindaco, alla Giunta e a tutti i consiglieri eletti”, assicurando un’opposizione “seria, attenta e responsabile”. Secci ha evidenziato che il compito della minoranza non sarà “opporci per principio, ma vigilare sull’operato dell’amministrazione e contribuire, quando possibile, alla costruzione di soluzioni utili per il bene del Paese”. Un passaggio è stato dedicato anche alla necessità di superare le tensioni del passato: “Molti di noi provengono da amministrazioni in cui il clima politico non è stato sempre dei migliori e a rimetterci, lo sappiamo bene, è stato soprattutto il nostro Paese e la nostra comunità”.
L’esponente della minoranza ha quindi auspicato una stagione amministrativa improntata al dialogo e alla collaborazione nell’interesse della comunità. “L’auspicio oggi è che questo nuovo percorso possa essere diverso, che si lavori con serenità, con responsabilità e con l’unico obiettivo del bene di Muravera”. Infine la citazione scelta per chiudere il suo intervento: “Un politico guarda alle prossime elezioni uno statista. Un attivista guarda alle prossime generazioni. Che questa sia l’ispirazione che guidi tutti noi, maggioranza e opposizione, affinché le scelte che compieremo in quest’Aula siano sempre orientate al futuro del nostro Paese e al bene delle generazioni che verranno”. (ilsarrabus.news)
