MURAVERA, Furto nel cantiere, slitta ancora la riapertura della galleria S’Arexini
Un furto di materiali e attrezzature nel cantiere ha provocato un nuovo rinvio nella riapertura della galleria S’Arexini, lungo la nuova strada statale 125 nel tratto tra Cagliari e Tortolì. Il fatto è stato reso noto oggi dal quotidiano L’Unione Sarda, che riporta quanto contenuto nell’ultima ordinanza firmata da Anas, con cui si proroga la chiusura dell’infrastruttura sino al 14 giugno.
Secondo la comunicazione ufficiale dell’Anas, l’interruzione è dovuta al furto avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 maggio. “A causa dei furti di materiali ed attrezzature necessari per l’esecuzione dei lavori, perpetrati in cantiere da parte di ignoti – si legge nella nota – è stato pregiudicato il regolare andamento degli interventi”. La richiesta di proroga è arrivata dall’impresa appaltatrice, la Visco Daniele & Raffaele Snc, che ha subito il danno economico e operativo.
Il materiale trafugato, del valore stimato in alcune decine di migliaia di euro, comprende anche strumenti tecnici fondamentali per la prosecuzione dei lavori di ammodernamento, fermi ormai da settimane. Nonostante il cantiere fosse delimitato da una recinzione alta due metri, il furto è stato portato a termine con modalità che fanno pensare a un’azione mirata. Le indagini sono in corso e, al momento, la denuncia è contro ignoti.
La galleria era stata chiusa lo scorso 13 gennaio per consentire un intervento inizialmente previsto da 3,5 milioni di euro, poi lievitati a 12 milioni, con l’obiettivo di rinnovare completamente gli impianti di illuminazione e le tecnologie di sicurezza. I lavori sarebbero dovuti concludersi a metà aprile, poi rinviati al 30 maggio e ora, con la nuova ordinanza, al 14 giugno.
Il prolungarsi della chiusura ha aggravato i disagi nel traffico tra il Sarrabus, l’Ogliastra e il capoluogo, in particolare con l’avvio della stagione estiva. “La stagione turistica è iniziata – ha dichiarato l’assessore alla Viabilità del Comune di Muravera, Fabio Piras – e il traffico di auto e mezzi pesanti risulta sempre più imponente. Le strade urbane sono in sofferenza e si vedono le prime criticità, frutto di mesi di utilizzo continuo”. L’auspicio, ha aggiunto, è che non si vada oltre la nuova scadenza: “Sarebbe insostenibile”. (ilsarrabus.news)
