MURAVERA, Fantasia e divertimento sui “Carruccius”: a settembre la prima gara
Creatività, spirito di squadra e una buona dose di divertimento saranno gli ingredienti della prima edizione della “Murera Carrucciu Race”, la Soapbox Race in programma a Muravera domenica 20 settembre. La sfida sarà riservata a mezzi artigianali senza motore, i tradizionali “Carruccius”, che si muoveranno esclusivamente grazie alla spinta e alla forza di gravità. Il raduno dei carretti e le partenze sono previsti dalle 15 nella zona di Rio Santa Lucia-Via Su Murdegu. Possono partecipare squadre composte da tre a cinque persone, formate da associazioni del territorio, comitati, esercenti, privati e gruppi di cittadini. L’iscrizione costa 20 euro per team, assicurazione compresa, e dovrà essere effettuata entro il 13 settembre, presentando il carrettino già pronto.
La gara avrà regole semplici ma precise. Ogni “Carrucciu” dovrà avere almeno tre ruote, essere completamente privo di motore o di altri sistemi di propulsione e disporre di un impianto sterzante e di un sistema frenante meccanico, a pressione, a pattino o realizzato con soluzioni artigianali equivalenti. Obbligatori anche il casco e un abbigliamento adeguato per i partecipanti. Prima della manifestazione i mezzi saranno sottoposti a un collaudo per verificarne l’idoneità e la Pro Loco effettuerà controlli anche durante l’evento. Le adesioni possono essere presentate nei punti indicati dagli organizzatori: Bar Centrale, Domus Aurea, Su Nuraxi, Soul, Bar Corallo e Green Gallery. Per conoscere nel dettaglio il regolamento e ricevere ulteriori informazioni sarà necessario rivolgersi alla Pro Loco di Muravera Aps anche dopo l’iscrizione.
Più che una corsa contro il tempo, la “Murera Carrucciu Race” vuole essere una festa costruita intorno all’inventiva dei partecipanti e alla capacità di trasformare un semplice carrettino in qualcosa di originale e spettacolare. Il cronometro avrà infatti un peso limitato nella valutazione finale della giuria, mentre particolare attenzione sarà riservata alla creatività dei team e all’allestimento dei mezzi. L’invito degli organizzatori è quello di realizzare “Carruccius” addobbati a tema e capaci di strappare un sorriso al pubblico, privilegiando lo spettacolo e il piacere di partecipare rispetto alla pura competizione. Una formula che punta a coinvolgere associazioni, attività e cittadini e a trasformare la prima edizione della corsa in un pomeriggio di festa, tra mezzi improbabili, equipaggi fantasiosi e discese rigorosamente senza motore. (ilsarrabus.news)
