MURAVERA, Ad agosto torna Maskaras, il carnevale estivo che porta in strada i volti antichi della Sardegna
Il conto alla rovescia è iniziato per Maskaras, il Carnevale tradizionale dell’Isola che venerdì 7 agosto, dalle 22, tornerà ad animare via Roma a Muravera con il fascino misterioso delle maschere identitarie della Sardegna. La manifestazione, giunta alla ventunesima edizione, è ormai uno degli appuntamenti più attesi dell’estate muraverese e trasforma per una notte il centro del paese in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove campanacci, passi cadenzati, danze rituali e antiche simbologie riportano alla luce un mondo lontano, fatto di riti propiziatori legati alla fertilità della terra e al ciclo della natura. Nato nei primi anni Duemila come occasione di incontro e valorizzazione delle tradizioni popolari isolane, Maskaras è cresciuto negli anni fino a diventare una delle principali vetrine del carnevale sardo fuori dalla sua collocazione originaria invernale.
A sfilare lungo via Roma saranno alcune delle maschere più rappresentative dell’identità isolana: Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, Boes e Merdules di Ottana, Mamutzones e S’Urtzu di Samugheo, Is Scruzzonis di Siurgus Donigala, Bois Fui Janna Morti di Escalaplano, i Tumbarinos di Gavoi e le altre realtà ospiti, insieme al Gruppo Folk Muraverese. Un corteo nel quale il confine tra spettatore e protagonista, da sempre, tende a scomparire: le figure ancestrali avanzano tra il suono dei campanacci e le rappresentazioni simboliche, coinvolgendo il pubblico in un rito collettivo che unisce memoria, spettacolo e appartenenza. La manifestazione sarà presentata da Giuliano Marongiu e sarà accompagnata dalla musica della Banda “Giuseppe Verdi” di Muravera e dai balli in piazza con “Ballade Bois”.
Per questa edizione Maskaras si presenta anche con una novità legata alla comunicazione dell’evento: l’immagine della locandina nasce infatti da uno scatto del fotografo muraverese Andrea Macis, scelto per raccontare il volto enigmatico e potente delle maschere tradizionali. Il Carnevale estivo di Muravera si conferma un appuntamento capace di mettere insieme cultura popolare e promozione del territorio, offrendo a residenti e visitatori una finestra sulle radici più profonde della Sardegna. Una festa che, come una vecchia fotografia custodita in un cassetto, restituisce per una notte i colori e i suoni di una comunità che non vuole dimenticare il proprio passato, ma continuare a raccontarlo alle nuove generazioni. (ilsarrabus.news)
