LA LETTERA. Una turista di Bologna: “Depotenziare il San Marcellino è un grave errore”
Sono stata operata d’urgenza l’estate scorsa al San Marcellino. Ero in vacanza e la situazione è stata gestita con estrema professionalità e umanità, cosa assai rara in un reparto di chirurgia (sicuramente qui a Bologna non c’è questo tipo di approccio, purtroppo).
Credo che depotenziare l’ospedale sia un grave errore, sia per chi vive nelle zone in tutto l’anno sia per i turisti. In ingresso nel reparto c’è scritto che l’orario di visita è tutto il giorno perché ritengono che l’affetto dei cari sia terapeutico. Qui a Bologna i neopapà non possono stare con la neomamma, possono fare visita a mamma e figlio/a durante i normali orari di visita, al pari di tutti gli altri.
Già questo dovrebbe fare capire la differenza di approccio e di cura. Mi auguro davvero che chi ha potere decisionale comprenda che una realtà come quella del San Marcellino non può e non deve sparire, al contrario, merita di essere potenziata senza alterarne l’umanità.
Carlotta Minozzi – Bologna
: