CASTIADAS, Struttura abusiva sulle dune: area sequestrata dalla Guardia costiera
Sigilli a una struttura abusiva realizzata sulle dune del litorale di Castiadas, dove la Guardia costiera di Cagliari ha sequestrato un’area demaniale marittima di circa 127 metri quadrati. L’intervento è scattato nell’ambito di una specifica attività di controllo lungo la costa, durante la quale il personale ha accertato la presenza di strutture e attrezzature collocate senza i necessari titoli autorizzativi. L’occupazione interessava un tratto caratterizzato dalla presenza di dune costiere, sottoposto a particolare tutela ambientale e paesaggistica. All’interno dell’area erano state sistemate diverse attrezzature destinate alla balneazione e, nelle immediate vicinanze di un chiosco bar, era presente anche una struttura in legno stabilmente posizionata e utilizzata per attività di servizio e accoglienza della clientela.
Secondo quanto accertato dalla Guardia costiera, le installazioni occupavano senza autorizzazione una porzione del demanio marittimo, sottraendo spazi alla libera fruizione della spiaggia. La presenza delle strutture e delle attrezzature incideva inoltre sull’assetto naturale e paesaggistico della fascia costiera, interessando un ambiente dunale considerato di particolare pregio e sensibilità. Al termine del sopralluogo i militari hanno quindi disposto il sequestro dell’area e delle strutture presenti, con l’obiettivo di impedire la prosecuzione dell’occupazione abusiva e consentire il recupero degli spazi alla libera e pubblica fruizione. Per le irregolarità riscontrate è stata formalizzata una denuncia all’Autorità giudiziaria per le ipotesi di reato connesse all’occupazione abusiva di spazio demaniale marittimo e per gli ulteriori profili di rilevanza ambientale e paesaggistica emersi durante gli accertamenti.
L’operazione non si è limitata all’area sottoposta a sequestro. Nel corso della stessa attività di vigilanza sul litorale di Castiadas, la Guardia costiera ha effettuato ulteriori verifiche sulla corretta utilizzazione degli spazi appartenenti al demanio marittimo, accertando violazioni anche a carico di altri soggetti. Complessivamente sono state contestate sette sanzioni amministrative per inosservanza della normativa che disciplina la fruizione del demanio, per un importo totale di 7mila euro. I controlli hanno così portato, oltre al sequestro dei circa 127 metri quadrati occupati abusivamente e delle relative installazioni, all’accertamento di una serie di ulteriori irregolarità lungo la spiaggia, nell’ambito dell’attività di tutela delle aree costiere e degli spazi destinati alla fruizione pubblica. (ilsarrabus.news)
