Castiadas

Published on Agosto 13th, 2026 | by Redazione

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CASTIADAS, L’ira del sindaco contro il declassamento dell’ufficio postale: “Daremo battaglia”

Non intendo accettare passivamente il previsto declassamento. Il sindaco di Castiadas Eugenio Murgioni reagisce con durezza alla prospettiva di vedere l’ufficio postale ridotto fino alla presenza di un solo operatore e mette apertamente in discussione criteri e valutazioni alla base della decisione. Per il primo cittadino non si può ridimensionare un servizio essenziale ignorando la realtà economica e turistica di Castiadas e limitandosi a una fotografia della popolazione residente. “Non siamo di fronte a una semplice scelta organizzativa, ma a una decisione che può incidere concretamente sulla qualità di un servizio essenziale per cittadini, imprese e attività economiche”, afferma Murgioni sui social. Il sindaco punta il dito soprattutto sulla valutazione della reale dimensione dell’utenza: Castiadas, insieme a Costa Rei e Muravera, fa parte di un importante comprensorio turistico della Sardegna che nei mesi estivi moltiplica presenze, attività e richiesta di servizi da parte di turisti, lavoratori, strutture ricettive, commercianti e imprese.
“Non è sufficiente guardare al solo dato della popolazione residente. Occorre considerare quante persone il servizio serve realmente, il volume delle operazioni, la stagionalità dell’utenza, il peso economico e turistico del territorio e le caratteristiche geografiche del Sarrabus”, incalza Murgioni. Da qui la richiesta formale del Comune a Poste Italiane di rendere noti criteri e indicatori che hanno determinato il passaggio dal cluster B al cluster C e di chiarire se nella valutazione siano state effettivamente considerate le peculiarità del territorio. “Se questi elementi non sono stati valutati nella loro interezza, ritengo necessario che la decisione venga riesaminata”, afferma il sindaco. L’amministrazione comunale ha già chiesto il riesame del provvedimento e un confronto diretto con Poste Italiane, ma Murgioni ha deciso di portare la questione anche su altri tavoli istituzionali, coinvolgendo la presidente della Regione, gli assessori regionali competenti, l’Unione dei Comuni del Sarrabus, il presidente della IX Commissione della Camera Salvatore Deidda e il deputato Pietro Pittalis.
Il sindaco punta inoltre ad allargare il fronte alle organizzazioni di categoria e alle rappresentanze dell’impresa, del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura e del turismo. “Voglio costruire una posizione ampia e condivisa, perché la difesa di un servizio di prossimità non riguarda soltanto il Comune o i suoi residenti. Riguarda le imprese, gli operatori turistici, le attività commerciali e tutti coloro che vivono e lavorano nel nostro territorio”, sottolinea Murgioni. Il Comune è pronto a fornire a Poste Italiane i dati necessari per dimostrare la reale consistenza sociale, economica e turistica dell’utenza. “Non chiedo privilegi per Castiadas. Chiedo che Castiadas venga valutata per quello che realmente rappresenta”, ribadisce il primo cittadino, che chiude senza lasciare margini sulla posizione dell’amministrazione: “Il declassamento deve essere riesaminato”. Prima di ridurre il servizio, sostiene Murgioni, occorre ascoltare il territorio, verificare i dati e considerare la domanda effettiva, annunciando che continuerà ad attivare “tutti gli strumenti istituzionali disponibili affinché Castiadas, il Sarrabus e il loro sistema economico non vengano penalizzati”. (ilsarrabus.news)

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