CALCIO, Fabio Carrus è il nuovo direttore sportivo del Muravera
C’è chi il Muravera lo ha vissuto dalla tribuna, con la sciarpa al collo e la voce consumata dagli incoraggiamenti, e chi oggi quella stessa passione la porta nella società per trasformarla in progetto sportivo. Il Muravera Calcio ha ufficializzato la nomina di Fabio Carrus come nuovo direttore sportivo per la stagione 2026/2027, affidando un ruolo chiave a un volto profondamente legato ai colori gialloblù e al territorio.
Muraverese, classe 1987, Carrus rappresenta una scelta nel segno dell’identità e del senso di appartenenza. Da sempre tra i sostenitori più affezionati della squadra, ha seguito il percorso del club per anni dagli spalti, condividendone gioie e delusioni. Ora quella passione diventa responsabilità concreta, con l’obiettivo di contribuire alla crescita della società e del settore sportivo.
L’incarico, sottolinea il club, è stato accettato esclusivamente per amore del Muravera. Un impegno che Fabio Carrus ha affrontato fin dai primi giorni con entusiasmo, competenza e spirito di servizio, mettendo al centro una programmazione attenta e un costante confronto con la società e con i protagonisti della squadra.
I primi risultati del lavoro svolto sono già tangibili. Grazie all’attività portata avanti nelle settimane iniziali, il nuovo direttore sportivo è riuscito a confermare gran parte dell’ossatura della formazione gialloblù, trattenendo numerosi giocatori considerati punti di riferimento della rosa nonostante le richieste arrivate da altre società del territorio e da club esterni. Un passaggio ritenuto fondamentale per garantire continuità tecnica e gettare basi solide in vista del prossimo campionato.
La conferma del gruppo storico rappresenta infatti un segnale preciso delle ambizioni del Muravera Calcio, intenzionato a costruire il futuro senza disperdere il patrimonio tecnico e umano maturato nelle ultime stagioni. La scelta di puntare su una figura cresciuta all’interno dell’ambiente testimonia inoltre la volontà della società di rafforzare il legame con il territorio e con una tifoseria che da sempre rappresenta uno dei punti di forza del club. (ilsarrabus.news)
