BURCEI, Un progetto per includere socialmente le persone svantaggiate
Si è svolta oggi, mercoledì 29 Luglio, a Burcei nella sala consiliare del municipio, la conferenza stampa per l’avvio del progetto “Attiv-azioni Metropolitane per il riscatto”
a cui erano presenti il sindaco di Burcei e presidente della Fondazione Polisolidale Giovanna Zuncheddu, i rappresentanti dei soci pubblici di Sinnai e Maracalagonis, i soci privati del (Consorzio Progetto Sociale e Coop. Sociale Ker) e i componenti della partnership di progetto, oltre la Fondazione Polisolidale, ACLI della Sardegna, Sardegna Sapere impresa sociale e C.R.E.I. Il progetto si basa sul Welfare locale, che si inserisce nel contesto territoriale della Città Metropolitana, a partire dal Plus Quartu Parteolla, su cui agisce la Fondazione Polisolidale; un ente di gestione pubblico privata dei comuni di Sinnai, Maracalagonis e Burcei.
Il progetto è stato creato per includere socialmente le persone svantaggiate, e per attuare degli interventi per la lotta a tutte le forme di discriminazione, in particolare per l’accesso e la permanenza nel mercato del lavoro. È soprattutto dedicato a persone affette, o che lo sono state in passato, da una dipendenza. Il progetto si fa forte della collaborazione con la rete della comunità del l’Aquilone, e del percorso che il proprio servizio sociale professionale svolge con tante persone prese in carico.
Le azioni avranno dei percorsi di: presa in carico personalizzata per 17 persone; orientamento professionale per 17 persone; percorsi di inserimento socio lavorativo per 12 tirocini, con a disposizione dei bonus occupazionali; 5 percorsi di creazione d’impresa e auto-imprenditorialità; azione di mobilità transnazionale, con lo scambio di buone prassi all’estero per un periodo di 10 giorni che verrà realizzata in Svizzera Il progetto prevederà una spesa di 320.000 euro e si svilupperà nell’arco di 12 mesi.
Maura Monni
(ilsarrabus.news)
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