Villasimius

Published on Luglio 9th, 2026 | by Redazione

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VILLASIMIUS, Tzia Bonuccia, la donna dei primati, spegne 105 candeline

Bonaria Longoni, per tutti Tzia Bonuccia, taglia il traguardo dei 105 anni e si prende di diritto il titolo di cittadina più longeva nella storia di Villasimius. Un primato di ferro per questa donna nata nel luglio del 1921, che ha attraversato il secolo scorso con il passo svelto di chi non ha tempo da perdere in nostalgie. A certificarne la fiammante lucidità sono arrivati anche quest’anno il sindaco Gianluca Dessì e l’assessore Elena Marina, presentatisi con il rituale mazzo di fiori istituzionale e ripartiti, c’è da scommetterci, con una promessa di appuntamento al luglio prossimo.
La storia di Tzia Bonuccia è quella di un’Italia che sapeva rimboccarsi le maniche senza troppi fronzoli. Nel 1946, l’anno in cui re Umberto lasciava per sempre il Quirinale e la Repubblica muoveva i primi passi, lei sposava Efisio Dessì, proprietario terriero e titolare dello storico bar in piazza Incani. Da quel momento, la sua vita si è divisa tra la cura della famiglia e il bancone del locale, dimostrando quella tempra pragmatica che oggi sembra un ricordo d’altri tempi. Una lucidità civile, la sua, ribadita appena quattro anni fa quando, a 101 anni suonati, volle andare di persona alle urne per le elezioni comunali, lasciando ai più giovani una lezione di stile e di dovere civico.
Oggi, tra un sorriso e la cura mai abbandonata per i suoi amati fiori, Tzia Bonuccia ha spento le candeline e assaggiato la sua fetta di torta. Senza troppa retorica, ma con la consapevolezza di chi la storia l’ha vissuta un giorno alla volta. (ilsarrabus.news)

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