VILLASIMIUS, Punta Molentis in fiamme, ambientalisti GrIG chiedono pene severe e Daspo ambientale
Ancora una volta i delinquenti incendiari hanno approfittato del Maestrale. È durissimo l’affondo di Stefano Deliperi, presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), che commenta il devastante incendio che ha causato danni gravissimi al gioiello naturalistico di Punta Molentis, a Villasimius. “Con il Maestrale il fuoco galoppa senza freni. La Sardegna è devastata, ancora una volta, come di consueto”, ha denunciato.
Il rogo, alimentato dal vento forte, ha seminato panico tra i bagnanti, costretti alla fuga, con strade congestionate e auto bloccate nei parcheggi, mentre gli elicotteri tentavano di arginare le fiamme. “Un disastro ambientale senza fine”, ha commentato Deliperi, puntando il dito contro la scarsa deterrenza delle attuali sanzioni. “Quando si capirà una volta per tutte che questi sono crimini da far pagare con almeno vent’anni di galera sarà un bel giorno. E fin da subito il Daspo ambientale, una proposta utile per contrastare incendi e attentati all’ambiente”.
Il presidente del GrIG ha inoltre ribadito l’importanza della collaborazione dei cittadini nella prevenzione dei roghi: “Ricordiamoci sempre di far tutti la nostra parte quando vediamo anche solo una fiamma o un filo di fumo: il numero verde 1515 mette in collegamento con la sala operativa del Comando Unità Carabinieri per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare e con il Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna. La rapidità della comunicazione delle informazioni e degli interventi contribuisce a salvare boschi, pascoli, coste e vite umane minacciate dagli incendi, non dimentichiamolo mai”. (ilsarrabus.news)
