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Published on Gennaio 3rd, 2020 | by Redazione

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VILLASIMIUS, Fondi europei per un progetto che mira a proteggere dune e zone umide

Un finanziamento europeo permetterà di tutelare e valorizzare la parte dunale e retrodunale delle aree di Is Traias, Simius, Porto Giunco, Pineta di Campulongu e Campus a Villasimius. Previsti interventi per sviluppare il turismo sostenibile. Ne da notizia il sito web del quotidiano La Repubblica.

 

Due i progetti proposti dall’assessorato Regionale all’Ambiente nell’Area Marina Protetta “Capo Carbonara” del comune di Villasimius, (ente gestore): uno da 900mila euro e uno da 640.667,74.

Le aree interessate, in particolare, sono piazza di Simius (parte terminale della strada che dal paese arriva al mare: Simius è la spiaggia più grande di Villasimius), il belvedere di Capo Carbonara (parte terminale della Sardegna sud orientale), l’isola dei cavoli (ovvero la perla che si vede dal promontorio), lo stagno di Notteri (dove si lavorerà per l’eradicazione delle specie aliene arbustive e dove si potrà, grazie al birdwatching, ammirare la fauna selvatica, tra fenicotteri, cavalieri d’Italia e fratini).

I sentieri naturalistici che già esistono verranno sistemati, punti di osservazione panoramici verranno sistemati, e l’imbarcadero e il sentiero che porta al faro sull’Isola dei Cavoli, all’interno dell’area protetta, ripristinati. I due progetti, che danno seguito a iniziative simili, hanno operato parallelamente a un’altra iniziativa che grazie ai fondi comunitari con la linea di finanziamento Interreg Med ha finanziato il progetto “Medsealitter”, che monitora e gestisce l’impatto dei rifiuti marini sulla biodiversità.

(ilsarrabus.news)

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