Villasimius

Published on Luglio 4th, 2026 | by Redazione

0

VILLASIMIUS, Bufera su “Villa Giunco”: contestato il progetto tra Notteri e Porto Giunco

Il progetto “Villa Giunco”, previsto nell’area di Porto Giunco a ridosso dello stagno di Notteri, finisce al centro di una doppia presa di posizione critica da parte delle Guardie Ambientali della Sardegna e del gruppo consiliare di minoranza “Villasimius Bene Comune”, che ne contestano impatto, modalità e ricadute urbanistiche su un contesto di elevata sensibilità ambientale.
Le Guardie Ambientali definiscono l’intervento un’operazione che, dietro le formule di “bioedilizia”, “eco-sostenibilità” e “riqualificazione”, nasconderebbe in realtà una nuova trasformazione edilizia dell’area. Nel mirino dell’associazione finisce la demolizione dei vecchi manufatti risalenti agli anni Settanta, nati da una lottizzazione incompiuta e successivamente bloccata dal Piano Paesaggistico Regionale, che non verrebbe seguita da un reale ripristino naturalistico ma dalla realizzazione di una nuova struttura privata.
Secondo la denuncia, il progetto prevederebbe il trasferimento di oltre 560 metri cubi di volumetrie all’interno dello stesso compendio, con la costruzione di un edificio residenziale con verande e piscina in un’area di circa 17 ettari inserita in zone tutelate tra Capo Carbonara e Punta Molentis. Per gli ambientalisti si tratterebbe di un precedente significativo, capace di aprire la strada a ulteriori interventi edilizi nei retrospiaggia più delicati della Sardegna. “L’unica vera riqualificazione è il ripristino integrale della naturalità dei luoghi”, sostengono, chiedendo lo smantellamento completo delle strutture esistenti senza nuove edificazioni.
Critiche che si concentrano anche sul rischio di una progressiva trasformazione delle aree costiere sotto la copertura di interventi definiti sostenibili. “La tutela della natura non può diventare un lusso per pochi”, affermano le Guardie Ambientali, ribadendo la contrarietà a qualsiasi nuova volumetria in un ecosistema ritenuto fragile e strategico per la biodiversità locale.
Sul fronte politico interviene il gruppo di minoranza “Villasimius Bene Comune”, che con un post sui social netework, richiama l’attenzione sulla complessità amministrativa della vicenda e sulla storia urbanistica dell’area. Il progetto, spiegano, prevede la demolizione di due fabbricati esistenti e la ricostruzione in un’altra porzione del compendio, con l’obiettivo dichiarato di ridurre l’impatto ambientale.
Per l’opposizione, tuttavia, non basta la narrativa della sostenibilità. “Servono trasparenza, controlli e massimo rigore”, sottolineano i consiglieri, evidenziando come l’area sia già interessata da vincoli ambientali e ricadente in habitat protetti. Il gruppo ricorda inoltre precedenti progetti, pareri contrari e contenziosi che hanno segnato nel tempo la vicenda urbanistica di Porto Giunco, invitando a non sottovalutare la fase attuale di progettazione.
Entrambe le posizioni convergono sulla richiesta di un’attenzione rigorosa da parte delle istituzioni competenti, con particolare riferimento alla tutela dello stagno di Notteri e del sistema costiero circostante. (ilsarrabus.news)

:

Tags: ,


About the Author




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Back to Top ↑