SARRABUS, Villasimius e Castiadas tra le realtà più dinamiche del mercato immobiliare costiero
Il mercato delle seconde case al mare continua a mostrare segnali di crescita costante anche nel 2026, con un incremento medio dei valori immobiliari nelle principali località costiere italiane pari al 15,5 per cento negli ultimi cinque anni e un ulteriore aumento del 5,6 nel solo primo semestre dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2025. È quanto emerge dall’analisi di Abitare Co., società specializzata in intermediazione e servizi immobiliari, che ha esaminato 134 località marittime italiane tra le più attrattive per il turismo e gli investimenti residenziali.
Nel panorama sardo, il comparto si conferma particolarmente vivace, con le aree del Sarrabus che si distinguono per dinamiche differenziate ma in crescita. Villasimius si conferma tra le località di maggiore appeal dell’Isola, con valori medi che raggiungono i 4.063 euro al metro quadro, posizionandosi tra le destinazioni più richieste del sud-est sardo grazie alla forte domanda legata al turismo nazionale e internazionale e alla qualità dell’offerta paesaggistica e ambientale.
Accanto a Villasimius, Castiadas si conferma invece come una delle alternative più accessibili del segmento costiero sardo, con valori medi pari a 2.863 euro al metro quadro. Un dato che la colloca tra le località con maggiore competitività sul fronte prezzo, pur all’interno di un contesto di progressiva rivalutazione del patrimonio immobiliare legato alle seconde case al mare.
Il quadro generale evidenzia come la Sardegna continui a occupare un ruolo centrale nel mercato nazionale delle residenze turistiche, con una crescita complessiva del 15,5 per cento negli ultimi cinque anni, pari alla media di altre regioni a forte vocazione turistica come Sicilia e Puglia. Il fenomeno è trainato dalle località più iconiche dell’Isola, ma si estende progressivamente anche ai centri costieri emergenti e alle aree con maggiore margine di accessibilità economica.
Secondo l’analisi, la crescita dei valori è sostenuta da una domanda stabile di seconde case, dall’interesse degli investitori e dal consolidamento del turismo immobiliare, che continua a rappresentare un segmento strategico per l’economia delle coste italiane. In questo contesto, il Sarrabus si conferma un’area di equilibrio tra domanda turistica, sostenibilità dei prezzi e potenzialità di sviluppo del mercato residenziale legato all’ospitalità diffusa. (ilsarrabus.news)
