Villaputzu

Published on Maggio 12th, 2025 | by Redazione

0

VILLAPUTZU, Ripartono con riserva i lavori sul ponte di ferro

Dopo oltre un mese di stallo, il cantiere del ponte di ferro tra Villaputzu e Muravera riparte, ma con condizioni stringenti e sotto sorveglianza. La Provincia del Sud Sardegna, ente responsabile dell’opera, ha autorizzato la ripresa dei lavori da parte della stessa impresa appaltatrice, nonostante gravi criticità riscontrate nei mesi scorsi.
La sospensione, avvenuta a fine marzo, era stata motivata da una serie di inadempienze, in particolare sul fronte della sicurezza e del mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti. Dopo verifiche e un confronto tra le parti, l’amministrazione provinciale ha concesso una ripartenza “a tempo”, subordinata al rispetto di tre condizioni fondamentali.
La prima: il saldo immediato degli stipendi arretrati di marzo e aprile, da effettuarsi entro il 15 maggio. La seconda: la rimozione di materiali – in particolare fibra di carbonio – ritenuti non idonei per l’intervento. La terza: l’affidamento delle lavorazioni metalliche a una ditta esterna qualificata, dato che fino a oggi i lavori si sono concentrati esclusivamente sulla parte in cemento, trascurando quella in ferro, la più delicata.
Il commissario straordinario Eugenio Lai ha chiarito che saranno avviati controlli serrati per monitorare l’andamento dei lavori. “Verificheremo costantemente il rispetto delle tempistiche e delle prescrizioni. L’obiettivo è completare un’opera essenziale per il Sarrabus, ma senza ulteriori deroghe a una gestione finora deludente”, ha dichiarato.
Sin dall’inizio dell’intervento, l’impresa ha operato con un numero di addetti giudicato insufficiente: appena tre operai, secondo quanto segnalato dalla CGIL e confermato da cittadini e turisti che hanno osservato le condizioni del cantiere. Un’anomalia che ha contribuito a rallentamenti significativi, al punto da richiamare l’attenzione dell’assessore regionale ai Lavori pubblici, Antonio Piu, che ha promosso diversi tavoli di confronto senza però ottenere risultati concreti.
Una nuova verifica del rispetto degli impegni è fissata nei giorni successivi al 15 maggio. Se le prescrizioni non saranno adempiute, la Provincia potrebbe procedere con la rescissione del contratto, ipotesi che aprirebbe nuovi scenari di ritardo su un’infrastruttura ritenuta cruciale per la viabilità del territorio.
FRANCESCO MONNI (ilsarrabus.news)

:

Tags: ,


About the Author




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Back to Top ↑