SARRABUS, Ecco il mercatino dell’usato, la passione per il vintage conquista Muravera, Villaputzu e San Vito
Le cose cambiano casa, ma non necessariamente vita. Un vecchio libro, un mobile dimenticato, un oggetto custodito per anni in soffitta o una creazione nata dalla fantasia di qualcuno possono tornare protagonisti. Da questa idea nasce il “Mercatino uso e riuso vintage/hobbistica”, il nuovo appuntamento che porta nel Sarrabus il mondo dei mercatini dell’usato e dello scambio, con una formula pensata per unire recupero, curiosità e socialità.
L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Muravera, nasce da un comitato spontaneo di cittadini, sostenuto dal gruppo Facebook “Mercatino del Sarrabus”, con l’obiettivo di dare al territorio un appuntamento che in molti comuni è ormai una consuetudine ma che finora mancava nel Sarrabus. Il debutto è fissato per domenica 19 luglio, alle 19, in piazza Europa a Muravera, con espositori, hobbisti e uno spazio dedicato anche ai più piccoli.
L’idea è semplice: ciò che per qualcuno è diventato superfluo può ancora avere un valore per qualcun altro. Un principio antico, quello del riuso, che oggi torna di grande attualità e che il nuovo mercatino vuole trasformare in un momento di incontro. Non solo compravendita, quindi, ma anche occasione per conoscersi, scambiare esperienze e riportare le persone nelle piazze.
“È stato organizzato e creato un nuovo appuntamento per Muravera: i mercatini dell’usato, del riuso, del vintage e dell’hobbistica – spiega Paolo Boi, uno degli organizzatori – Potranno partecipare tutti, privati cittadini, hobbisti e rappresentanti di qualsiasi Comune della Sardegna. Le esposizioni si svolgeranno una volta al mese, ogni quarta e ultima domenica del mese, per dodici mesi”.
Il progetto prevede infatti una programmazione continuativa e itinerante, con l’intenzione di alternare gli appuntamenti tra Muravera, San Vito e Villaputzu, coinvolgendo progressivamente tutto il territorio del Sarrabus. Un piccolo circuito del riuso che punta a diventare un appuntamento fisso per espositori e visitatori.
Non mancherà uno spazio dedicato ai bambini e ai ragazzi dai 6 ai 14 anni. In occasione del primo appuntamento del 19 luglio sarà organizzato lo “Scambio e Ricambio”, un’area pensata per i più giovani dove poter scambiare giochi, libri e oggetti, sempre sotto la supervisione dei genitori. Perché anche ai più piccoli si può insegnare che una cosa usata non è necessariamente una cosa vecchia.
“L’obiettivo è creare qualcosa di nuovo per Muravera: un’occasione non solo dedicata al riuso, ma anche alla socializzazione, alla possibilità di incontrare nuove persone e di valorizzare oggetti che spesso rimangono inutilizzati nelle case o prodotti frutto della creatività e dell’ingegno personale”, aggiunge Boi.
Un ritorno al passato con uno sguardo al futuro: una piazza, qualche bancarella e la voglia di rimettere in circolo oggetti, idee e soprattutto relazioni. Perché spesso, dietro una cosa dimenticata in un cassetto, c’è ancora una storia che aspetta soltanto qualcuno disposto ad ascoltarla. (ilsarrabus.news)
