SAN VITO, Il 12 settembre una serata in limba per ricordare “tziu” Antoni Cuccu
Una serata dedicata alla lingua e alla cultura sarda per rendere omaggio a Tziu Antoni Cuccu, l’“editore vagabondo” di San Vito che per decenni percorse l’Isola raccogliendo, trascrivendo e pubblicando i versi dei poeti improvvisatori. L’appuntamento è per sabato 12 settembre alle 21.30 in piazza Santa Maria a San Vito, in occasione del 105esimo anniversario della nascita. L’iniziativa “In onori de Tziu Antoni Cuccu”, promossa dal Comune di San Vito in collaborazione con l’associazione culturale Botteghe in Piazza, punta a valorizzare la lingua sarda attraverso il ricordo di una figura che contribuì alla conservazione e alla diffusione di un patrimonio poetico e letterario legato soprattutto alla tradizione orale. La serata sarà incentrata sul teatro in limba e proporrà la commedia dialettale “S’arregallu de is piccioccheddus”, portata in scena dalla compagnia teatrale Chene Sentidu.
Nato a San Vito nel 1921 e morto nel 2003, Antoni Cuccu trasformò la passione per la poesia sarda in un’attività singolare che lo portò per oltre mezzo secolo nelle feste e nelle sagre dell’Isola. Seguiva le gare poetiche, raccoglieva i versi degli improvvisatori, li trascriveva e li faceva stampare in piccoli volumi, spesso a proprie spese, per poi venderli personalmente nelle piazze portandoli con sé in una valigia. In questo modo contribuì a preservare composizioni che, senza quel lavoro di raccolta e pubblicazione, avrebbero rischiato di andare perdute. La sua attività era guidata più dall’interesse per la salvaguardia della lingua e della poesia sarda che da finalità economiche. Nel tempo la sua figura è diventata un riferimento nella memoria culturale dell’Isola: la biblioteca comunale di Villa Verde è stata intitolata a Tziu Antoni Cuccu e conserva un fondo a lui dedicato, catalogato e reso consultabile. (ilsarrabus.news)
