MURAVERA, Conti in equilibrio: il Comune la consiliatura 2026-31 inizia senza criticità finanziarie
Il Comune di Muravera ha inaugurato la consiliatura 2026-2031 con una situazione finanziaria giudicata positiva e senza criticità che richiedano interventi urgenti. È quanto emerge dalla relazione di inizio mandato sottoscritta dal sindaco Francesca Mattana, in carica dall’inizio di giugno, che fotografa lo stato dei conti dell’ente al momento dell’avvio della nuova amministrazione. Il rendiconto 2025 si è chiuso con un avanzo complessivo di 17,617 milioni di euro, anche se la quota effettivamente disponibile ammonta a 261.516 euro, mentre la parte restante è legata a somme accantonate o già destinate a specifiche finalità. Il documento prende inoltre come riferimento diversi dati del rendiconto 2024: alla fine di quell’anno il Comune disponeva di un fondo di cassa superiore a 13,3 milioni di euro e il risultato di amministrazione era pari a 15,531 milioni. Sul fronte del debito, il residuo alla fine del 2024 era di 784.767 euro, pari a circa 154 euro per ciascuno dei 5.084 residenti censiti. Non risultano inoltre nuovi prestiti previsti nel quadro finanziario riportato nella relazione. La conclusione del documento è netta: nel complesso la situazione economica e patrimoniale del Comune non presenta problemi tali da rendere necessarie misure immediate, mentre eventuali interventi di miglioramento saranno valutati nel corso del mandato.
La fotografia dei conti mostra però anche alcune voci che dovranno essere tenute sotto osservazione. Alla fine del 2024 risultavano ancora da incassare somme per oltre 13,6 milioni di euro, mentre quelle ancora da pagare ammontavano complessivamente a circa 5,7 milioni. Di queste ultime, 2,16 milioni riguardavano spese correnti e quasi 3,27 milioni investimenti e opere. Una parte delle somme da pagare risaliva inoltre al 2021 e agli anni precedenti: complessivamente circa 2,37 milioni di euro. Sul versante delle entrate emerge un altro dato significativo: le somme ancora da riscuotere relative alle principali entrate correnti risultavano pari al 172 per cento rispetto agli accertamenti dello stesso anno, elemento che richiama l’attenzione sulla capacità del Comune di trasformare in incassi effettivi quanto dovuto all’ente. Il bilancio 2026 prevede entrate per 17,714 milioni di euro e un forte volume di investimenti, con oltre 14,4 milioni destinati a opere e altri interventi. Le spese correnti previste ammontano invece a circa 11,85 milioni. Per finanziare gli investimenti vengono utilizzati anche 3,635 milioni dell’avanzo accumulato negli anni precedenti e oltre 4,12 milioni già accantonati per opere programmate.
Sul fronte delle spese pregresse, la relazione registra debiti fuori bilancio per appena 2.881 euro, derivanti da sentenze, e precisa che al momento della stesura non erano state segnalate altre posizioni da regolarizzare. Anche il costo del personale resta entro i limiti previsti: per il 2026 la spesa considerata ai fini dei vincoli è indicata in circa 1,086 milioni di euro e rappresenta il 21 per cento delle spese correnti. La macchina comunale dispone di 45 persone in servizio, tra 43 dipendenti a tempo indeterminato e due agenti della Polizia municipale a tempo determinato. La segretaria comunale è andata in pensione lo scorso primo agosto.(ilsarrabus.news)
