Uncategorized

Published on Maggio 10th, 2019 | by Redazione

0

LA LETTERA, San Vito sprofonda nel degrado, la protesta di una lettrice

Perdonatemi, ma lasciatemi gridare la mia indignazione. Lasciatemi gridare la mia indignazione in nome del mio piccolo paesino addormentato ai piedi delle montagne. In nome suo che ha millenni di storia alle spalle e ha vissuto così tante vicissitudini che sarebbe bello raccontarle tutte in un libro e non lasciarle perdere nell’oblio della memoria.

 

Lasciatemi gridare la sua indignazione, sento la sua voce che piange, mossa dalla tristezza di vedersi deturpato lungo i muretti della via Emanuele Pili di parole sporche di bestemmie che nascondono infinita povertà morale ed educativa, noia e rabbia che non riescono a trovare il modo di sfogarsi in colori, movimento e sport, perché quì mancano le attività ricreative finanziate dall’Unione Europea, ormai anch’essa dileggiata e disprezzata.

Dove sono gli ideali di unità e pacifica convivenza, dove sono gli ideali di rispetto degli altri e dell’ambiente che ci ospita? Nella piazza Baccoi, piena di cartacce, bottigliette vuote e lattine schiacciate? Dove sono l’insegnamento e la volontà di far capire agli adolescenti e ai bambini l’importanza di amare e apprezzare quel luogo che nei pomeriggi di primavere e nelle sere d’estate o dei fine settimana li accoglie?

E poi, dove si trova quel sentimento di amore per i cittadini che abitano questo piccolo paesino del Sud-est Sardegna? Si trova forse in quelle strade che stanno per ritornare ghiaia, si trova forse in quel viale che si affaccia nel Flumini Uri, pieno di erbacce, o si trova nella solitudine dei giovani che non hanno neanche più un oratorio dove andare e che almeno li toglieva dai vizi della rovina?

Perdonatemi e lasciatemi gridare la mia indignazione per il mio e per il vostro paese e aiutiamoci a trovare soluzioni concrete, giuste, buone e costruttive.

Laura Cireddu – San Vito

(ilsarrabus.news)

:
Condividi sui social e seguici:
error


About the Author



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top ↑