CASTIADAS, Caldo record: danni a vigneti e api, il Comune chiede lo stato di calamità
L’ondata di calore che ha investito il territorio di Castiadas con temperature arrivate fino a 48 gradi nella giornata del 17 luglio ha provocato pesanti danni al comparto agricolo. A denunciarlo è il sindaco Eugenio Murgioni, dopo le segnalazioni ricevute da numerosi imprenditori agricoli, in particolare operanti nei settori vitivinicolo e apistico. Tra i casi più gravi quello dell’azienda Apicoltura Sa Domu de S’Abi, gestita da Antonello Murru e Marina Pisanu, dove le temperature estreme hanno causato la perdita dell’intero patrimonio apistico. Un danno rilevante sia sotto il profilo economico sia umano per un’attività considerata un punto di riferimento del territorio.
Le alte temperature hanno compromesso anche numerosi vigneti, con segnalazioni di gravi danni da parte dei produttori locali. Di fronte alla situazione, l’amministrazione comunale annuncia l’avvio, nella giornata di lunedì, della procedura per la richiesta dello stato di calamità naturale legato agli effetti dell’eccezionale ondata di calore. “Siamo vicini alle aziende colpite e ci attiveremo per una puntuale ricognizione dei danni. Invito tutti gli imprenditori agricoli, i coltivatori diretti e gli allevatori a segnalare tempestivamente le perdite agli uffici comunali e a Laore, così da sostenere la richiesta degli interventi necessari”, afferma il sindaco Murgioni.
L’amministrazione comunale sottolinea la necessità di un intervento strutturale per affrontare gli effetti degli eventi climatici estremi, sempre più frequenti. Tra le priorità indicate dal primo cittadino la realizzazione e il completamento delle reti di irrigazione nelle aree agricole, considerate strumenti indispensabili per garantire la continuità delle attività produttive. “Serve un confronto concreto tra Regione, Consorzi di Bonifica, associazioni di categoria e amministrazioni locali per individuare soluzioni durature e tutelare un comparto fondamentale per l’economia di Castiadas e del territorio”, conclude Murgioni, assicurando il sostegno del Comune agli operatori colpiti durante tutte le fasi dell’emergenza. (ilsarrabus.news)
