CALCIO, Il Muravera affida il vivaio a Davide Fratini e apre le porte ai giovani talenti
Davide Fratini è il nuovo responsabile del Settore Giovanile del Muravera Calcio. La società gialloblù ha scelto di affidare la guida del proprio vivaio a un tecnico che da oltre vent’anni lavora nella formazione dei giovani calciatori, con l’obiettivo di consolidare un progetto che punta sulla crescita sportiva e umana dei ragazzi.
Classe 1966, allenatore dal 2005, Fratini porta in dote una lunga esperienza maturata sui campi del calcio giovanile. Nel corso degli anni ha seguito tutte le principali categorie del vivaio, costruendo il proprio percorso attraverso l’attività quotidiana con i ragazzi e una costante formazione professionale. Tra le esperienze più significative figurano la collaborazione con il Milan nei primi anni del Falco, i corsi di aggiornamento svolti presso l’Academy Milan di Ciampino e Alghero, il conseguimento della qualifica UEFA C nel 2021 e la partecipazione al corso Coerver Coaching a Roma.
La società punta sulla sua esperienza per rafforzare un settore considerato strategico per il futuro del club. Fratini ha sempre legato il proprio lavoro a valori come rispetto, impegno, sacrificio e spirito di squadra, elementi che dovranno accompagnare il percorso dei giovani che vestiranno la maglia del Muravera nelle prossime stagioni.
L’annuncio coincide con il lancio degli Open Day organizzati dal club in vista della stagione 2026-2027. Le giornate promozionali si svolgeranno venerdì 3 e venerdì 10 luglio al campo sportivo del Muravera Calcio e saranno aperte ai bambini e ai ragazzi interessati a conoscere da vicino il progetto gialloblù.
Dalle 17 alle 18 saranno protagonisti i gruppi “Primi Calci” e “Piccoli Amici”, dalle 18 alle 19 toccherà a “Esordienti” e “Pulcini”, mentre dalle 19 alle 20.30 spazio a “Giovanissimi” e “Allievi”. Due appuntamenti pensati per consentire ai giovani atleti di provare gli allenamenti, conoscere gli istruttori e avvicinarsi all’attività sportiva in un ambiente strutturato.
Il messaggio lanciato dalla società è chiaro: il settore giovanile deve essere un luogo di formazione prima ancora che di competizione. (ilsarrabus.news)
