I fondali dell’Area Marina Protetta di Villasimius fino al 2024 saranno ripuliti da una squadra di sub da tutti gli attrezzi per la pesca persi o abbandonati da secoli. L’operazione è finanziata con 74mila euro dall’associazione inglese Blu Marine Foundation e dalla fondazione Capellino (ente commerciale senza scopo di lucro). L’obiettivo è quello di contribuire al ripristino dei fondali e alla conservazione della biodiversità nelle aree marine protette. A Villasimius l’operazione sarà coordinata dal direttore dell’Amp Fabrizio Atzori. In primo luogo saranno girato dei filmati sui fondali in particolare nella zona di Serpentara e l’Isola dei Cavoli e in tutta la zona A. Ad effettuare le immersioni saranno i soci di una associazione locale e i diving di Villasimius. (ilsarrabus.news)

VILLASIMIUS, Operazione pulizia per i fondali dell’Area Marina Protetta
Una risposta a “VILLASIMIUS, Operazione pulizia per i fondali dell’Area Marina Protetta”
Soldi dei contribuenti buttati come quelli utilizzati per la macchina elettrica (mai usata e buttata al porto di Villasimius) le boe delle acque sicure, le corsie, la navetta raccogli rifiuti (anche quella mai usata e buttata al porto di Villasimius).






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