VILLASALTO, “Voci di donne. Voci di bimbi” unisce Sardegna e Toscana in un abbraccio di memoria e futuro
Ci sono eventi che non si limitano a riempire un calendario, ma che pretendono di scuotere coscienze e di accendere riflettori là dove il buio è più fitto. Questo pomeriggio, alle 17.30, il Salone Parrocchiale di Villasalto ospiterà “Voci di donne. Voci di bimbi”, una serata che non conosce confini geografici né generazionali, curata dalla scrittrice Francesca Falciani insieme al Museo minerario “Su Suergiu”. L’ingresso è gratuito, ma il valore dell’appuntamento è inestimabile: ricordare chi non ha più voce e dare spazio a chi, pur avendola, non riesce a farsi ascoltare.
La stessa Falciani ha spiegato senza giri di parole l’essenza della rassegna: «Quando la scorsa primavera ho ideato Voci di donne ho avuto chiaro l’obiettivo: essere la voce non solo delle donne che non possono più parlare, ma anche di quelle la cui voce è troppo bassa per essere sentita. Il mio scopo è stato ed è tuttora aiutare Irene. Non per ultimo ho voluto riaccendere i riflettori sulle cernitrici». Dopo l’esordio toscano nella miniera di Ravi, l’iniziativa approda dunque in Sardegna con un orizzonte allargato: portare nel cuore del Sulcis non solo le memorie delle lavoratrici del sottosuolo, ma anche il grido – troppo spesso ignorato – dei bambini, in particolare quelli di Gaza.
Il programma non lascia spazio all’indifferenza: i testi della Falciani prenderanno vita anche grazie alle opere grafiche di Marta Dessì, mentre Simona Axana restituirà la voce alle cernitrici con la lettura delle interviste raccolte tra le lavoratrici della miniera di Villasalto. La Scuola primaria del paese, guidata dalla maestra Carmen Deidda, proporrà invece un progetto dedicato ai bambini, con lo sguardo rivolto alle sofferenze di Gaza. Previsto anche un omaggio dedicato alla memoria di Linetta Serri, figura di spicco della politica e dell’impegno civile in Sardegna
La musica, come un ponte tra due isole, sarà affidata alla voce di Lorenzo Russo e all’organetto del maestro Giuseppe Usala. Non mancheranno interventi istituzionali di peso, tra cui il Presidente del Consiglio regionale della Sardegna e il Direttore del Parco geominerario, a conferma che qui non si celebra una semplice kermesse culturale, ma un atto di civiltà.
Accanto agli organizzatori, anche i sindaci di Villasalto e Gavorrano, la Commissione Pari Opportunità, il Parco Nazionale delle Colline Metallifere, il Parco Geominerario della Sardegna e la Cooperativa Agorà. A impreziosire la serata sarà la presenza dello scrittore e fumettista Sandro Dessì, chiamato a suggellare con le sue parole un evento che ha l’ambizione di trasformare il ricordo in azione e la memoria in futuro. (ilsarrabus.news)
