VILLASALTO, Il paese in festa per Santa Barbara: tre giorni tra fede, musica e tradizione
A Villasalto il calendario segna un appuntamento che profuma di tradizione, comunità e devozione. Dal 10 al 12 luglio il paese si prepara a celebrare Santa Barbara, patrona da sempre legata alla storia e alla sensibilità della comunità villasaltese, con un programma che unirà momenti religiosi, spettacoli e occasioni di incontro per residenti e visitatori.
A organizzare i festeggiamenti, molto attesi nel Gerrei ma anche nel Sarrabus, è il Comitato “86 ’96 ’06”, che ha predisposto un programma articolato tra celebrazioni religiose e appuntamenti civili. Un ritorno alla festa popolare nel senso più autentico del termine: quella fatta di processioni, piazze animate, musica e persone che si ritrovano per condividere qualche ora lontano dalla fretta quotidiana.
Il programma religioso prenderà il via sabato 11 luglio. Alle 18 è prevista la Santa Messa, mentre alle 18.45 si svolgerà la processione di Santa Barbara, secondo l’itinerario che accompagnerà il simulacro dalla Parrocchia di San Michele, in piazza Italia e corso Repubblica, fino al Santuario dedicato alla Santa.
Domenica 12 luglio sarà una giornata centrale per le celebrazioni. Alle 11 sarà celebrata la Santa Messa cantata, seguita alle 18 da una seconda funzione religiosa. Alle 18.45 partirà la processione solenne di Santa Barbara, che attraverserà le vie del paese: dal Santuario lungo corso Repubblica, via G. Marconi, via D. Arborea, via Indipendenza, via Regina Elena, via Napoli, via Giuseppe Manno, via Roma, corso Repubblica e piazza Italia, per fare rientro nella Parrocchia di San Michele.
Accanto alla devozione religiosa, non mancheranno gli appuntamenti dedicati alla festa popolare. Venerdì 10 luglio alle 18.30 spazio ai bambini con l’animazione curata da “Max Animazioni”, mentre alle 22.30 la serata proseguirà con lo spettacolo musicale “I Cantadores” di Farina, Agus e Bitiri.
Sabato 11 luglio, alle 22.30, sarà la volta del gruppo “Istantales”, mentre domenica 12 luglio la chiusura sarà affidata ai fuochi d’artificio, previsti alle 22, a cura della ditta “Piano Events”, seguiti alle 22.30 dalla serata danzante con il gruppo “Armonia Sarda”.
Una festa, dunque, che mette insieme il sacro e il profano, come vuole la più antica tradizione dei paesi sardi: prima la preghiera davanti alla patrona, poi il sorriso, la musica e il piacere di stare insieme. (ilsarrabus,news)
