VILLAPUTZU, Ultimatum all’impresa che lavora al ponte di ferro, 10 giorni per mettersi in regola
Ultimatum della Provincia del Sud Sardegna all’impresa Cantieri Edili srl: dieci giorni di tempo per regolarizzare la situazione e riaprire il cantiere del ponte di ferro, sospeso a fine marzo per gravi inadempienze altrimenti il contratto sarà rescisso. Le criticità emerse riguardano soprattutto la sicurezza e l’assenza di operai con qualifiche adeguate.
Nel corso di un incontro tenutosi nei giorni scorsi in Provincia, l’impresa ha presentato parte della documentazione richiesta, tra cui le attestazioni di qualifica per due lavoratori. Resta ancora in sospeso la posizione di un terzo operaio.
Nel frattempo, la situazione per i cittadini del Sarrabus è al limite. L’aumento della portata del Flumendosa ha imposto la chiusura del guado rialzato, l’unico collegamento alternativo tra Villaputzu e Muravera. Il tragitto obbligato, attraverso Quirra, comporta un allungamento del percorso di oltre 30 chilometri. La riapertura del guado è subordinata al calo del livello del fiume, auspicato per i prossimi giorni.
La gestione del cantiere continua a sollevare dubbi e tensioni. I sindaci del Sarrabus e del Gerrei, riuniti recentemente a Villaputzu con il comitato per il nuovo ponte, hanno chiesto verifiche dettagliate sui lavori eseguiti finora e, in caso di irregolarità, l’immediata revoca dell’appalto. (ilsarrabus.news)
