VILLAPUTZU, Pierpaolo Piu: “Per il ponte di ferro aperti a tutti i contributi, l’obiettivo è arrivare alla soluzione
Non mi interessa da quale parte politica arrivi un contributo per risolvere l’annosa questione del “ponte di ferro” sul Flumendosa. “Mi interessa che sia utile a risolvere il problema”. Lo scrive a chiare lettere sui social network il sindaco di Villaputzu Pierpaolo Piu nel fare il punto sul percorso per il ripristino del collegamento sul Flumendosa e sulla battaglia per una nuova infrastruttura al servizio del Sarrabus. Il primo cittadino ribadisce la volontà di coinvolgere tutti gli interlocutori istituzionali disponibili, senza divisioni politiche, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione concreta dopo quasi tre anni senza un attraversamento stabile. Piu annuncia che il cantiere della precedente impresa, con cui è stato risolto il contratto, è stato smantellato e che la Città Metropolitana di Cagliari sta completando le procedure per affidare il completamento dei lavori a un nuovo operatore, con l’obiettivo di riaprire il cantiere già nel mese di settembre.
Il sindaco evidenzia, inoltre, come il lavoro dell’amministrazione comunale si stia sviluppando su due fronti: il ripristino del collegamento esistente e la costruzione delle condizioni per un nuovo ponte moderno, sicuro e definitivo. “Stiamo lavorando contemporaneamente su due livelli: ottenere nel più breve tempo possibile il ripristino di un collegamento stabile e costruire le condizioni affinché il Sarrabus possa avere, finalmente, una nuova infrastruttura moderna, sicura e definitiva”, scrive Piu, sottolineando il confronto avviato con Città Metropolitana, Regione e Governo. Il sindaco parla di un percorso che ha portato il tema del ponte oltre i confini comunali, coinvolgendo diversi livelli istituzionali e raccogliendo nuovi segnali, tra cui il finanziamento regionale di un milione di euro per lo studio di fattibilità del nuovo ponte, l’iniziativa del deputato Salvatore Deidda per la nomina di un commissario straordinario e la disponibilità manifestata da altri rappresentanti politici regionali.
Piu richiama anche la necessità di unire il territorio, superando appartenenze e contrapposizioni, e respinge l’idea di mettere in competizione il problema del ponte con quello della sanità. “Non esiste una scelta tra pediatri e ponte”, afferma, spiegando che entrambe le emergenze richiedono risposte e che un collegamento stabile sul Flumendosa è fondamentale anche per raggiungere più agevolmente i servizi sanitari del territorio. “Il compito di un sindaco è rappresentare i problemi della propria comunità davanti a chi ha la competenza e gli strumenti per risolverli”, aggiunge il primo cittadino, ribadendo la volontà di continuare a coinvolgere istituzioni, amministratori e soggetti in grado di contribuire alla soluzione. “Non cerchiamo primogeniture e non abbiamo interesse a intestare a qualcuno eventuali risultati. Ci interessa arrivarci”, conclude Piu, confermando l’impegno a bussare a tutte le porte necessarie “fino a quando il problema non sarà risolto”. (ilsarrabus.news)
