VILLAPUTZU, Centro anziani e disabili ancora sbarrato: “Ancora troppe problematiche tecniche”
Botta e risposta in Consiglio comunale a Villaputzu sul centro diurno per disabili e anziani di via Nazionale. La consigliera di minoranza Alessia Follesa, in un’interrogazione, ha chiesto spiegazioni sul perché la struttura sia ancora chiusa nonostante i lavori siano stati completati. “Le famiglie e gli utenti aspettano un servizio essenziale e attendono risposte certe”, ha incalzato l’esponente dell’opposizione, chiedendo conto dei motivi per cui la struttura, la cui apertura sembrava imminente, non sia ancora operativa.
La replica del vicesindaco, Giancarlo Porcu ha messo a nudo una realtà ben diversa da quella di un centro pronto all’uso, elencando carenze che vanno dall’assenza di un corrimano sulle scale e di una ringhiera di protezione per l’accesso all’ascensore, fino al malfunzionamento dello stesso impianto di sollevamento e dei condizionatori, sovraccaricati dal calore degli oblò sul tetto.
“Oggi non siamo ancora pronti per aprire, ma non perché non ci sia stata la volontà di procedere, bensì per una serie di problematiche emerse nel frattempo”, ha spiegato Porcu, ammettendo che la struttura “si pensava fosse pronta per partire, ma non era ancora nelle condizioni definitive per l’avvio”.
A complicare il quadro, ha spiegato il vicesindaco, la ditta che nel 2010 produsse i vetri antisfondamento perimetrali è fallita, rendendo impossibile recuperare la certificazione ufficiale. Infine, l’ultima beffa emersa di recente: l’allaccio idrico è unico e condiviso con un market e una macelleria, e rende necessario un intervento urgente per separare gli impianti. Nonostante la corsa contro il tempo, il vicesindaco ha assicurato: “Ogni giorno emerge una nuova problematica, ma le stiamo affrontando una alla volta. L’obiettivo è garantire il servizio alla comunità nel più breve tempo possibile”. (ilsarrabus.news)
