SARDEGNA, Rifiuti in plastica, tremila tonnellate al mese verso la penisola

Circa tremila tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica saranno trasferite ogni mese dalla Sardegna agli impianti della penisola per smaltire progressivamente anche le quantità accumulate durante l’estate. È l’impegno assunto da Corepla durante il Tavolo regionale convocato dall’assessorato della Difesa dell’Ambiente per affrontare le difficoltà che hanno interessato la raccolta nei territori. A settembre sono già partite dall’Isola circa 2.500 tonnellate e nel breve periodo è previsto l’invio di altre 2.600. Secondo il Consorzio, il superamento del picco estivo e la ripresa regolare dei trasferimenti stanno consentendo un graduale ritorno alla normalità. I quantitativi programmati dovrebbero permettere di assorbire sia i rifiuti prodotti ordinariamente dai Comuni sia quelli rimasti negli impianti di Macchiareddu, Sassari e Olbia durante il mese di agosto.
Al confronto hanno partecipato i presidenti delle Province, i sindaci metropolitani, i rappresentanti degli enti territoriali, Anci Sardegna, Consiglio delle Autonomie Locali, alcuni Consorzi industriali, Conai e Corepla. Sindaci e presidenti delle Province hanno illustrato direttamente al Consorzio le difficoltà registrate nei mesi scorsi, avviando un confronto sulle misure necessarie per evitare nuove interruzioni e ridurre le conseguenze sui Comuni e sulla raccolta degli imballaggi. Corepla ha segnalato che, nonostante il miglioramento in corso, non possono essere escluse nuove criticità nel medio periodo. La Regione manterrà quindi il monitoraggio sui flussi e sulla situazione nei diversi territori, verificando attraverso il Tavolo l’attuazione degli impegni assunti e mantenendo il raccordo tra enti locali e sistema Conai-Corepla.
Accanto alle misure per smaltire gli accumuli resta aperto il problema della capacità degli impianti presenti nell’Isola. La Regione punta a ridurre la dipendenza dalle spedizioni verso la penisola attraverso il potenziamento delle strutture previste dalla pianificazione regionale. Tra gli interventi indicati figura l’entrata in funzione del centro di selezione degli imballaggi in plastica del Cacip a Macchiareddu. L’obiettivo è aumentare la quantità di materiale che può essere gestita direttamente in Sardegna e rendere il sistema meno vulnerabile nei periodi di maggiore produzione dei rifiuti. (ilsarrabus.news)

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