Una panchina gialla in ogni paese per chiedere che il diritto alla salute sia garantito anche nelle comunità più piccole. Parte da Ussassai l’iniziativa “Panchine Gialle dell’Ogliastra”, promossa dal coordinamento #giulemanidallogliastra. Il paese più piccolo del territorio ospita il primo intervento: una panchina già esistente viene dipinta per diventare il simbolo della richiesta di una sanità accessibile a tutti, indipendentemente dal luogo di residenza. Nel comunicato del 12 ottobre, il coordinamento indica per il 13 ottobre la disponibilità della panchina, dopo l’asciugatura della vernice.
“Non è soltanto una panchina: è un messaggio che parte da una piccola comunità e guarda lontano. Il diritto alla salute non si misura in abitanti e nessun paese dovrebbe sentirsi troppo piccolo per essere ascoltato”, sottolinea il comitato nella nota firmata dal portavoce Adriano Micheli. L’obiettivo è estendere l’iniziativa all’intera Ogliastra, coinvolgendo gli altri Comuni e le rispettive popolazioni. La proposta prevede di utilizzare le panchine presenti nei paesi, colorandole di giallo per testimoniare che la tutela della salute è un diritto e una responsabilità collettiva.
Il coordinamento ringrazia la popolazione di Ussassai e il sindaco Chicco Usai per aver accolto la proposta e contribuito a trasformarla in un gesto concreto. Agli altri centri ogliastrini viene rivolto l’invito a raccogliere il testimone e ad aderire, dando continuità al segnale lanciato dalla prima comunità. La diffusione delle panchine dovrà rendere riconoscibile una richiesta condivisa: nessun territorio deve essere considerato troppo piccolo per ottenere ascolto e tutela. (ilsarrabus.news)







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