Sono il papà del piccolo Matteo, affetto da una malattia neurologica grave che gli impedisce di vivere la vita come dovrebbe viverla un adolescente. Qualcuno potrebbe conoscerci perché abbiamo ridato vita al parco giochi “Spettacolandia” in via Montessori a Muravera. Si, noi siamo “il Sogno Spettacoloso”. Il nostro più grande sogno è “Spettacolandia Resort” unitamente a Spettacolandia Beach. Vogliamo realizzare una struttura ricettiva per famiglie che vivono il mondo della disabilità è qualcosa di eccezionale che permetterà di sviluppare una nuova economia nel nostro territorio garantendo servizi essenziali per le famiglie del nostro amato Sarrabus, famiglie che ultimamente si sentono un po’ abbandonate.
Non è una parte di me il lamentarmi, sono uno che vive di resilienza, ma ogni tanto si deve spronare l’opinione pubblica. In aiuto alle famiglie che vivono il mondo della disabilità ci sono progetti regionali che permettono di assumere personale per alleggerire il carico non solo emotivo che aggrava sulla vita dello stesso gruppo familiare. Legge 162 e progetto “Ritornare a casa” fanno parte di questi aiuti, ma per il comune di Muravera i fondi sono bloccati dall’agosto 2021. Tantissime chiamate, mail e incontri con uffici e amministratori, non hanno portato a nulla.
Si dice sia a causa di una figura mancante nel Plus. Capisco bene non sia facile amministrare ma al contempo so benissimo che una parte fondamentale per la formazione di un paese sano, sia agevolare la parte sociale. Capite bene che non è possibile non dare il meritato stipendio a persone che si dedicano nel seguire persone con disabilità in aiuto alle famiglie che subiscono questo peso.
La Regione stanzia i soldi per garantire l’assistenza alle famiglie in base ai progetti inviati dalle assistenti sociali, i soldi vengono inviati all’ufficio Plus dell’Unione dei comuni che a sua volta smista ai vari comuni, ma se non c’è nessuna figura al Plus? Le famiglie con una persona disabile in stato di gravità si trovano a non riuscire a garantire una paga per le persone da loro assunte.
Conosco tutti gli amministratori e oramai conosco tutto il personale che lavora nei servizi sociali dei comuni del Sarrabus, sono ben consapevole delle problematiche e dell’impegno che tutti ci mettono ma se il risultato è che da cinque mesi non riceviamo i fondi è necessario cambiare il sistema. Auspicando ad un futuro più roseo e porgendo tutta la nostra assistenza agli amministratori del Sarrabus, ci mettiamo a disposizione, anche stringendo i denti, per trovare soluzioni che possano realmente sostenere le famiglie che non dovranno più vivere di sola resilienza.
Maurizio Porcu – Presidente dell’associazione di volontariato “ Il Sogno Spettacoloso”
(ilsarrabus.news)







Lascia un commento