Il parcheggio gratuito riservato ai disabili? Nella spiaggia di Cala Sinzias, in territorio di Castiadas, è un’autentica rarità. Se n’è accorto Renzo Masala, residente a Selargius, che sabato scorso ha deciso, insieme alla moglie e al figlio, disabile di trascorrere una giornata al mare proprio in quella spiaggia incappando in una disavventura. Sì, perché alla sua richiesta di poter parcheggiare nei posti riservati ai disabili nel parcheggio più vicino al mare si è sentito rispondere che l’unico stallo riservato era occupato e che se voleva poteva usufruire del parcheggio a pagamento, costo 10 euro.
Un parcheggio, fra l’altro, non proprio vicinissimo al mare, ma distante una cinquantina di metri, pochi per una persona sana come un pesce ma che possono essere tanti per chi è costretto in una carrozzina o comunque soffre di patologie per le quali è meglio evitare sforzi, specie in una torrida giornata estiva. “Sono rimasto sconcertato – ha raccontato Masala – ho pagato il parcheggio ma, dal momento che nei paraggi c’era una pattuglia della Guardia di Finanza, ho deciso di raccontare ai militari la mia vicenda”. I finanzieri, in servizio di controllo del litorale, hanno ascoltato l’uomo che poi ha formalizzato un esposto alla Tenenza di Muravera.
Le indagini dovranno verificare se il numero di parcheggi disabili nei pressi della spiaggia è sufficiente, se i parcheggi sono pubblici o privati e se sia garantita un’adeguata possibilità di una sosta pubblica nei pressi dell’arenile.
“Sia ben chiaro – ha spiegato Renzo Masala – il mio intento è quello di tutelate le persone più fragili, come mio figlio. Le responsabilità? Non so se siano degli enti pubblici o dei privati, fatto sta che le persone con disabilità come mio figlio devono poter accedere alla spiaggia senza problemi”.
“Abbiamo parcheggi destinati ai nostri clienti e 15 stalli li abbiamo riservati alla spiaggia libera – ha spiegato Daniele Bellandi, titolare del Lido Tamatete – e, come prevedono le norme, uno è destinato ai disabili. Quel giorno era occupato. Nelle vicinanze, inoltre, ad un centinaio di metri, c’è un parcheggio pubblico. I disabili? Da noi sono una priorità, dal momento che lo stabilimento ha realizzato a sue spese una passerella per consentire un più facile accesso alla spiaggia e speciali sedie da mare (“job”) per permettere loro di godere della spiaggia senza problemi”.
Dal Comune di Castiadas, il sindaco Eugenio Murgioni assicura che a Renzo Masala verrà rimborsato il costo del parcheggio e che verrà avviata una verifica per capire se le norme sono state rispettate. (ilsarrabus.news)







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