Un percorso pedonale attrezzato, una pista ciclabile e una piazza riqualificata davanti alla spiaggia: prendono avvio a Castiadas i lavori per l’accesso al mare di Cala della Marina, finanziati con un investimento complessivo di 2,2 milioni di euro. L’intervento, promosso dal Comune, costituisce il primo stralcio del progetto “Percorso turistico integrato finalizzato al recupero di beni culturali e ambientali”. Le opere comprendono una ciclabile a doppio senso di marcia separata dal traffico veicolare, nuovi impianti di illuminazione pubblica, sistemi di raccolta e recupero delle acque piovane, alberature e arredi urbani. Nella piazza prospiciente la spiaggia saranno realizzate pavimentazioni in granito e una fontana a pavimento con giochi d’acqua e illuminazione. Il progetto punta a migliorare la sicurezza e la fruibilità degli spazi di accesso al litorale.
La riqualificazione di Cala della Marina rientra in un programma che comprende, con un secondo stralcio, anche il recupero della pineta di Cala Sinzias. I due interventi sono distinti e mirano a collegare il miglioramento degli spazi pubblici alla tutela del patrimonio ambientale e allo sviluppo dell’offerta turistica. “Vogliamo rafforzare l’attrattività turistica, sostenere le attività economiche locali e creare nuove opportunità, promuovendo uno sviluppo sostenibile che sappia valorizzare Castiadas anche oltre la stagione estiva”, dichiara il sindaco Eugenio Murgioni. L’amministrazione indica nella mobilità sostenibile, nella qualità dei servizi e nell’organizzazione degli accessi alle spiagge alcuni degli strumenti per favorire l’accoglienza. La programmazione comunale punta inoltre a valorizzare insieme le risorse naturali e quelle storiche, con l’obiettivo di estendere le occasioni di visita oltre i mesi estivi.
Tra i progetti indicati dal Comune figura anche il futuro recupero della struttura delle ex carceri di proprietà regionale. L’amministrazione ha chiesto il trasferimento dell’immobile e dello spazio antistante affacciato sul mare, per conservarne la memoria e destinarlo alla valorizzazione culturale e turistica del territorio. L’intenzione è realizzare un punto di accesso dal mare che racconti le origini di Castiadas e la storia della colonia penale agricola. Il recupero dell’edificio si affiancherebbe agli interventi su Cala della Marina e sulla pineta di Cala Sinzias, ampliando il percorso dedicato al patrimonio costiero. Il legame storico con quella spiaggia risale all’11 agosto 1875, quando a Cala Sinzias sbarcarono trenta detenuti e sette guardie carcerarie provenienti da Cagliari, dando avvio alla vicenda della colonia penale agricola. (ilsarrabus.news)







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