BURCEI, il 18 e 19 luglio il paese celebra i pastori tra arrosti, poesia e memoria
A Burcei l’estate è occasione di ritorno alle origini. Il 18 e 19 luglio il paese si prepara ad accogliere la Festa del pastore, con la sagra della carne di pecora e di capra arrosto, appuntamento ormai attesissimo e capace di richiamare visitatori dalle coste del Sarrabus e non solo. L’organizzazione è dell’associazione “Is pastoris de Brucei”.
Il cuore della festa sarà un intreccio fitto di sapori, riti e comunità. Non solo cibo, ma anche momenti religiosi con messe in ricordo dei pastori scomparsi, a sottolineare il legame profondo tra il paese e la sua storia pastorale. E proprio alla memoria si affida uno dei passaggi più simbolici della due giorni: ad Antonio Cabanu sarà intitolato il “Torneo Sa murra”, segno di continuità tra tradizione e identità popolare.
Il programma si annuncia ricco e variegato. In due giornate si alterneranno gare poetiche, degustazioni di formaggi e carni arrosto, momenti sociali, culturali e religiosi. Spazio anche alla mostra fotografica e degli abiti tradizionali curata dal gruppo “A passu antigu”, alla gara poetica campidanese e alle dimostrazioni in piazza dedicate alla lavorazione del formaggio e della ricotta. Non mancheranno il concorso enologico “Bin’e Bidda”, le degustazioni di vini e prodotti locali, oltre ai balli tradizionali con il gruppo folk “A Passu Antigu”, musica e momenti di aggregazione pensati per tutte le età.
Sul fondo di questa festa popolare scorre una narrazione più ampia, che riguarda la storia economica e sociale del paese. L’evento diventa infatti anche un omaggio a Fabiano Asuni e a tutti coloro che hanno dedicato la vita alla pastorizia, settore che insieme all’edilizia ha segnato profondamente lo sviluppo di Burcei. Un’eredità che, tra profumi di arrosti e versi improvvisati, continua a trovare spazio e voce. (ilsarrabus.news)
