Circa 85 mila chilowattora di energia rinnovabile all’anno e una riduzione stimata delle emissioni di anidride carbonica di 41 tonnellate. Sono i risultati attesi dai due nuovi impianti fotovoltaici installati da Poste Italiane negli uffici di via Europa a Muravera e di via Nazionale a Villaputzu. Il montaggio dei sistemi sui tetti delle sedi è stato completato, con una potenza complessiva di 56 chilowatt. L’intervento rientra nel programma dell’azienda per ridurre i consumi elettrici e l’impatto ambientale dei propri immobili, che coinvolge anche il Sarrabus.
A Muravera l’impianto ha una potenza di 31 chilowatt e, secondo le previsioni diffuse da Poste, potrà produrre circa 47 mila chilowattora di energia ogni anno. La riduzione delle emissioni associata a questa produzione è stimata in circa 23 tonnellate annue di anidride carbonica. A Villaputzu il sistema installato raggiunge invece una potenza di 25 chilowatt, con una produzione prevista di circa 38 mila chilowattora all’anno e una diminuzione delle emissioni stimata in 18 tonnellate. I valori indicano il contributo atteso da ciascuna sede agli obiettivi ambientali dell’azienda.
Le due installazioni fanno parte di un progetto più ampio, rivolto agli immobili di medie e grandi dimensioni di Poste Italiane. Il programma comprende uffici postali, sedi direzionali e centri nei quali viene lavorata e smistata la corrispondenza. È prevista una potenza media di circa 50 chilowatt di picco per impianto, per un totale complessivo di circa 19 megawatt di picco. Il numero dei pannelli viene definito per ogni edificio, tenendo conto delle dimensioni dell’immobile e delle sue caratteristiche tecniche. Gli interventi vengono quindi dimensionati in funzione delle singole sedi interessate. (ilsarrabus.news)







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