Sarrabus

Published on Settembre 11th, 2026 | by Redazione

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SARRABUS, Flop delle guardie turistiche: nessun medico per Costa Rei, Castiadas e Villasimius

Tre guardie mediche turistiche previste, nessuna aperta. Nel pieno della stagione estiva Costa Rei, Castiadas e Villasimius sono rimaste senza il servizio programmato per rafforzare l’assistenza sanitaria nelle località a maggiore afflusso turistico. Il problema è stato a monte: nessun medico ha accettato gli incarichi messi a bando a maggio da Ares Sardegna per conto della Regione. “Per il Sarrabus-Gerrei erano previste le sedi di Costa Rei, Castiadas e Villasimius, ma nessuno tra i partecipanti ha dato disponibilità a prendere un incarico in queste tre sedi”, spiega Massimo Carboni, direttore del Distretto sociosanitario del Sarrabus-Gerrei. L’Asl 8 ha dovuto quindi tamponare la carenza: “Il Pronto soccorso del presidio ha garantito la maggior parte degli interventi, ma soprattutto su Villasimius abbiamo fatto dei raddoppi diurni con i medici titolari dello stesso punto di guardia”, aggiunge Carboni. Il rafforzamento è stato concentrato in particolare nel periodo di Ferragosto. “Siamo riusciti a dare un minimo di copertura, è chiaro che non è stato sicuramente sufficiente”.
La difficoltà nel trovare professionisti non si è fermata ai confini del Sarrabus-Gerrei. “In tutta l’azienda, le uniche sedi che siamo riusciti ad aprire sono state Solanas e Pula”. Tra le ragioni della carenza di disponibilità il direttore indica anche gli Ascot, gli ambulatori straordinari di comunità territoriali, che hanno assorbito una parte dei medici disponibili, e la diversa durata degli incarichi. “Preferiscono prendere un turno di guardia normale, non turistica, che ha una durata di un anno”, osserva Carboni riferendosi alle scelte dei professionisti. L’Asl ha inoltre modificato la gestione degli incarichi rispetto al passato, puntando su periodi più lunghi per la Continuità assistenziale ordinaria. Una strategia che consente, spiega il direttore, di “avere un minore numero di chiusure, come si sono verificate l’anno scorso, anche durante l’anno”, cercando di garantire un organico stabile nei singoli punti di guardia.
Fuori dalla stagione turistica la pressione si riduce, anche se Natale e Pasqua restano i periodi nei quali la copertura dei turni può diventare più difficile. Quest’anno, spiega Carboni, le criticità sono state inferiori rispetto al passato anche grazie alla scelta di anticipare le chiamate dei professionisti. “L’anno scorso quasi a ridosso di Pasqua ci sono state delle sessioni di laurea e quindi avevamo a disposizione i medici neolaureati e neoabilitati che ci hanno dato la possibilità di coprire tutto”, ricorda il direttore. Nel Sarrabus-Gerrei cambia intanto anche l’organizzazione dell’assistenza territoriale: la Continuità assistenziale di Muravera, la tradizionale guardia medica, lascia definitivamente l’ospedale San Marcellino e viene trasferita alla Casa di Comunità Hub di via Sardegna. Nella stessa struttura opererà anche il nuovo medico recentemente arrivato nel territorio. (ilsarrabus.news)

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