VILLAPUTZU, Lamentele per gli aumenti della tassa dei rifiuti,”Calcolo tariffe deciso a livello nazionale”
Mugugni e lamentele a Villaputzu dove in questi giorni si stanno recapitando le bollette relative alla tassa sui rifiuti, la Tari. Diversi cittadini hanno mostrato sorpresa e disappunto nel vedere l’aumento della propria bolletta. “Da parte del nostro comune non c’è stato nessun aumento delle tariffe – precisa il Comune di Villaputzu in una nota – La tassa sui rifiuti è stata modificata dall’attuazione del decreto legislativo 116/2020 e dalla delibera di Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). È sostanzialmente cambiata la modalità di calcolo delle tariffe in base al costo del servizio di raccolta differenziata. Questo nuovo metodo di calcolo si basa sul fatto che i rifiuti vengono prodotti dalle persone e non sono strettamente dipendenti dalle “dimensioni” delle case. In base a questo nuovo sistema ci saranno cittadini che pagheranno di meno, altri un po’ di più”.
Insomma, non è il Comune il responsabile degli aumenti. “ Quello che sta accadendo, non solo a Villaputzu, è il risultato dei nuovi calcoli introdotti che diminuiscono i soggetti tenuti a sostenere la tassa ma fanno si che la cifra mancante del costo del servizio venga ripartita tra tutti gli altri cittadini contribuenti – spiega il sindaco, Sandro Porcu – Per quanto riguarda la tariffazione puntuale, cioè il pagamento in base a quanta spazzatura si produce, abbiamo sempre precisato che questo nuova tariffazione sarà possibile non appena entrerà a regime il nuovo servizio di raccolta che partirà nei prossimi mesi attraverso il nuovo appalto della raccolta differenziata. Questa nuovo metodo di tariffazione, che è molto utilizzato nei comuni del nord Italia ma praticamente assente nei comuni sardi, è il nostro prossimo obiettivo”.
