Una ferrovia che metta in collegamento il Sarrabus con l’Ogliastra e Cagliari per ovviare alla pericolosità della nuova statale 125 dove nei giorni scorsi si sono registrati due gravi incidenti costati la vita a due persone. A lanciare l’idea sono i sindaci del Sarrabus sentiti dal quotidiano L’Unione Sarda. I primi cittadini chiedono anche maggiori controlli, il posizionamento di autovelox e tutor per rilevare la velocità media e l’allargamento della carreggiate per far si che la nuova orientale sarda diventi una strada a 4 corsie. A rilanciare l’idea della ferrovia è Eugenio Murgioni, primo cittadino di Castiadas, da tempo sostenitore di un’iniziativa che ridurrebbe il traffico su gomma. Per Murgioni bisogna “chiedere con forza tutti assieme una nuova viabilità. Credo che i tempi siano maturi per allargare gli orizzonti e riflettere sull’opportunità di realizzare un collegamento ferroviario che unisca il capoluogo sardo con le principali località dell’Ogliastra e che coinvolga, ovviamente, la costa sud est della Sardegna. Il sogno è raggiungere Cagliari o Tortolì in appena dieci minuti con un panorama mozzafiato a destra e a sinistra dei vagoni”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco di Muravera, Salvatore Piu: “Quanto tempo servirebbe – mette in evidenza – per realizzare una strada a quattro corsie, che poi è quello che prevedeva il progetto originario? Dobbiamo puntare subito su una strada ferrata, su una metro di superficie che colleghi i due porti e i due aeroporti, quelli di Cagliari e di Arbatax. Utilizziamo i soldi dell’Europa per questo, per migliorare davvero la rete viaria e allo stesso tempo per ridurre il traffico su gomma”. Sandro Porcu, sindaco di Villaputzu, è dell’idea che “su qualsiasi iniziativa utile da qui ai prossimi decenni, strada ferrata compresa. Però insisterei sul progetto originario, cioè una strada a quattro corsie. Utilizziamo per questo i soldi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’unico intervento immediato invece «è quello attraverso dei controlli con tutor e autovelox. Si corre troppo, purtroppo”. La ferrovia rimane un sogno per il sindaco di San Vito, Marco Antonio Siddi: “La strada ferrata sarebbe bella ma la vedo un po’ utopistica al momento – dice – Chiediamo piuttosto un intervento immediato sul manto stradale nei tratti più pericolosi e dei controlli tecnologici. Suggerirei di spostare il limite di velocità da 90 a 100 orari ma di sanzionare con severità chiunque lo oltrepassi. Serve prudenza, se un automobilista non la ha questa battaglia non la si vince”. (ilsarrabus.news)

SARRABUS, Troppo pericolosa la nuova 125 e i sindaci rilanciano l’idea della ferrovia
Una risposta a “SARRABUS, Troppo pericolosa la nuova 125 e i sindaci rilanciano l’idea della ferrovia”
La strada non sarebbe pericolosa, ma la gente guida pericolosamente: nessuno rispetta il limite di Velocità e sorpassa dove nonpotrebbe.






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