Grazie al contributo di 80mila euro ricevuto dal Ministero dell’Ambiente, l’Area Marina Protetta di Capo Carbonara avvierà dal prossimo anno un progetto per fronteggiare lo spiaggiamento del catrame e dei prodotti petroliferi sulle spiagge di Villasimius. Braccio operativo dell’operazione un gruppo di volontari di protezione civile che saranno appositamente formati dall’Area Marina. Il progetto per prevenire i danni ambientali è espressamente previsto nel “decreto rilancio” che mette a disposizione risorse per rafforzare la tutela degli ecosistemi marini. Prevista anche la formazione del personale che opera nel settore turistico. Fra i progetti avviati per la tutela del mare c’è anche quello di Seabin, il robot che aspira le microplastiche che opera da due anni nelle acque del porto turistico: è un grado di raccogliere 83mila sacchi di plastica in un anno. (ilsarrabus.news)







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