Un lungo percorso che si sviluppa per circa 235 chilometri nel Sarrabus Gerrei che attraversa i Comuni di Armungia, Ballao, Burcei, Donori, Goni, Muravera, San Basilio, San Vito, Senorbì, Silius, Sinnai e Villasalto. Questo è il Cammino Minerario di Santa Barbara del Sud Est Sardegna, avviato ieri con la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra 12 amministrazioni comunali e con la partecipazione dell’Arcidiocesi di Cagliari, della Regione Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, l’Associazione Pozzo Sella.
Un cammino di fede ma anche mirato al turismo e alla riscoperta dell’ambiente e dei numerosi siti. Un percorso ad anello dove è possibile riscoprire lo straordinario patrimonio materiale e immateriale della millenaria epopea mineraria del territorio che, nella grande varietà di valori storico-culturali, paesaggistici-ambientali e socio-antropologici, trova un denominatore comune nelle chiese e negli edifici di culto dedicati nei secoli passati a Santa Barbara patrona dei minatori.
Uno degli obiettivi fondamentali del Cammino di Santa Barbara del Sud Est è la tutela la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio presente lungo il percorso con la possibilità di tramandare il culto e la devozione ancora viva per la patrona dei minatori, simbolo identitario della “gente di miniera”.
Tale simbolo identitario rappresenta anche un patrimonio spirituale della comune cultura europea che occorre salvaguardare e tramandare anche per mantenere vivo il collegamento tra i bacini minerari europei per il comune interesse di sviluppo turistico e culturale che si sta crescendo sempre di più dopo la cessazione dell’attività mineraria.
(ilsarrabus.news)







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